Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / sampdoria / News Doria
SAMPDORIA MOMENT- Dalla concessione del penalty: incredulità, speranza, riecco la luceTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 20 aprile 2016, 21:26News Doria
di Diego Anelli
per Sampdorianews.net

SAMPDORIA MOMENT- Dalla concessione del penalty: incredulità, speranza, riecco la luce

Da anni credo ormai di appartenere a quel club di cuori blucerchiati a rischio infarto nella gestione dei minuti finali di gara. In ogni epoca, in ogni annata, cambiano i protagonisti dentro e fuori dal campo, ma determinate circostanze non ne vogliono proprio sapere di estinguersi. Atroci beffe, obiettivi svaniti al traguardo, incredibili rimonte subite, punti preziosi persi per strada, episodi ricchi di mala sorte. Spesso e volentieri gli ultimi giri d'orologio ci hanno fatto strappare i capelli.

Oggi temevo che la partita potesse chiudersi a nostro sfavore già ad inizio della ripresa vista l'inferiorità numerica, i valori del Sassuolo e le difficoltà ad alzare il baricentro. E invece siamo riusciti a stringere i denti, a tenere botta, un autentico fortino che ha retto nonostante tutto e tutti. Fino a quando non mancano 5' al termine, la sofferenza sale a dismisura, le coronarie vengono messe seriamente alla prova, apparentemente i rischi maggiori sembrano passati, finchè a 3' dal termine Berardi prova l'azione avvolgente sulla destra, Krsticic entra in scivolata e lo stende in area, rigore ingenuo, netto, arriva l'inevitabile fischio arbitrale.

Sembra finita, sembra, perchè ci si attacca a tutto. La replica di un dramma calcisticamente parlando già provato a ripetizione sulla propria pelle, ma c'è qualcosa, o meglio qualcuno che non è d'accordo. Emiliano Viviano. Prima che Berardi vada alla battuta, mille pensieri passano per le nostre menti, timori, rabbia, disperazione, ma la speranza di chi ci crede ancora e non vuole arrendersi resta viva. È l'occasione per incorniciare definitivamente la prova del padrone della nostra saracinesca, Berardi opta per l'angolo alla destra, Viviano intuisce, premia le nostre speranze mettendo i puntini sulle “i”, ponendo la parola “fine” ad ogni sofferenza, almeno quotidiana.

In pochi secondi abbiamo dovuto gestire l'incredulità nel rischiare di soccombere per l'ennesima volta ad una manciata di minuti alla fine, capire quanto tempo dedicare a tabelle salvezza tra incroci, scontri diretti e spauracchi sempre pronti a riapparire da qualche parte, ma in fondo al tunnel la luce è tornata a splendere, premiando tutti coloro che hanno sofferto, in campo, sugli spalti, davanti ad ogni tv e radio sintonizzate al Mapei Stadium. Tutti i doriani hanno spinto le mani di Emiliano. Attimi di quel calcio di un tempo che appassiona e regala emozioni indescrivibili, uniche.