MISS SAMPDORIANEWS: "Concretezza e sacrificio. In campo solo lottatori"
Sarebbe bastato un punticino a Palermo per chiudere in anticipo la pratica salvezza ed evitare gli ultimi patemi in una questa maledetta stagione. Purtroppo così non è stato, in Sicilia siamo scesi in campo scarichi, senza quella cattiveria agonistica che spesso ci è mancata.
La salvezza è dietro l'angolo, ma non è ancora stata conquistata matematicamente e senz'altro il calendario non ci ha riservato due partite semplicissime: il derby che presenta sempre un avversario pronto a tutto per complicarci la vita e una Juventus che, nonostante il quinto scudetto, mille complimenti e la finale di Coppa Italia, giustamente non regalerà nulla, anche in considerazione della festa scudetto allo Juventus Stadium e l'incredibile striscia di vittorie consecutive.
Potremmo anche salvarci per demeriti altrui, basta che almeno una tra Carpi e Palermo non vinca e gli ultimi patemi verrebbero spazzati via, ma la Sampdoria e i suoi tifosi meritano di più, meritiamo almeno di conquistarcela grazie alle nostre capacità fino in fondo. Vogliamo gente che combatta in campo, onori la maglia che indossa, sia pronta a dare il massimo, sacrificandosi per il bene del gruppo. Fa davvero male vedere alcuni giocatori che trotterellano e si dedicano a tocchi leziosi, non rincorrendo l'avversario quando perdono palla, intestardendosi in dribbling impossibili.
La Sampdoria e tutti noi abbiamo bisogno di giocatori davvero di qualità che dimostrano di esserlo con i fatti, con goal e assist, concretezza e sacrificio, sennò soltanto con i tocchi leziosi fini a se stessi, camminate sotto ritmo, un atteggiamento rinunciatario non si va da nessuna parte. Basta fumo e poco arrosto. Tiriamo fuori gli attributi in una partita da non sbagliare assolutamente, non soltanto per la rivalità cittadina e proseguire nella striscia di risultati utili nei derby, ma in primis per conquistare, al di là dei risultati altrui, quell'obiettivo minimo stagionale sulla carta scontato, ma ormai diventato semplicemente sinonimo di attualità: la salvezza.
Mi affido alle giocate di Antonio Cassano, all'attaccamento alla maglia dei veterani e a quello spirito gagliardo, combattivo, pronto a gettare il cuore oltre l'ostacolo nonostante la giovane età di alcuni nostri ragazzi, ad esempio Ivan, un autentico lottatore. Viviano, De Silvestri, Quagliarella hanno personalità, carisma, spirito d'appartenenza da vendere, mi auguro che i compagni li seguano per comprendere una volta per tutte cosa significhi indossare la nostra maglia e dimostrare che non è troppo tardi per meritarsi una copertina, una citazione nella storia blucerchiata e, perchè no, un motivo in più per strappare una conferma.
Noi sugli spalti faremo come sempre il nostro dovere, il massimo, dimostreremo cosa un'autentica bolgia possa incidere sull'andamento della sfida. Il nostro amore, la nostra passione, la nostra voglia di vincere, la nostra determinazione non mancheranno, ma in campo ci vanno i giocatori e mi auguro con tutto il cuore che ascoltino i nostri cori, comprendano l'immensa posta in palio e tirino fuori un carattere troppo spesso mancato. In campo solo lottatori, chi non se la sente non è dei nostri.


