SAMPDORIA MVP: Luis Muriel, sempre più uomo-derby
Aveva segnato nella stracittadina di andata e ha replicato in quella di ritorno, entrando nell'almanacco dei Derby della Lanterna siglando un goal-vittoria che consente alla Samp di tornare a vincere entrambi i derby stagionali nella massima serie dopo cinquantasette anni.
In una serata con poco spettacolo in campo, tra le giocate migliori ci sono quelle nate dai piedi del colombiano, che illumina la gara con la sua classe quando riesce a involarsi o a incunearsi tra i difensori rossoblù. Nel primo tempo ci prova, ma non trova lo specchio – il primo guizzo col destro dopo otto minuti termina sul fondo e il diagonale su assist di Quagliarella al 16' non è preciso -, ma nella ripresa i pericoli per la porta difesa da Lamanna si fanno più concreti: la traversa trema colpita dalla potente conclusione scagliata col mancino al 50'.
La traversa è lo squillo, ma al 25' della ripresa Muriel suona una sinfonia: rapace, approfitta di uno svarione difensivo della squadra di Mandolini e ruba palla a Munoz gonfiando la rete con una conclusione di piatto potente e angolata, nella quale velocità, freddezza, tecnica e potenza si amalgamano creando un mix vincente. La Sud esplode di gioia e lo stesso accade all'attaccante, che rimedia un giallo per la sua prolungata e comprensibile esultanza.
Dopo il goal la Samp guadagna campo e prova ad approfittare degli spazi creatisi dopo il calo di energie dei rossoblù. Muriel è prezioso nel guadagnare falli con i suoi guizzi, si sacrifica per recuperare palla ed esce dopo avere speso tutte le energie a disposizione, stremato dai crampi. Una prestazione eccellente e decisiva. In fondo, viene da sorridere pensando ai commenti sulla sua forma fisica che in passato è capitato di ascoltare. Se il colombiano è in serata, non esiste longilineo difensore che possa arginarlo. Il match winner del derby è lui, per la gioia dei tifosi blucerchiati e della società, che in lui ha sempre creduto.


