
Sassuolo, Grosso: "Percepire il pericolo per non lasciare altri punti per strada"
"La malizia deve essere tanta in ogni categoria, figuriamoci in A con un livello qualitativo alto. Primo tempo particolare, equilibrato, deciso da un calcio piazzato e da un errore evitabile. Nella ripresa ho visto un Sassuolo determinato e coraggioso, eravamo in controllo della gara ma, al 90', siamo passati da un calcio d'angolo per noi ad un rigore per loro. Se non impareremo a riconoscere i momenti delle gare lasceremo tanti punti per strada e questo dispiace perchè la prestazione c'è stata. Matic? Sono molto contento della sua prestazione, ha aggiunto tecnica e qualità ed è un elemento importante. Io però devo parlare della squadra e tutti devono alzare l'asticella, percependo il pericolo soprattutto quando sembra che non ci sia. Altrimenti esci dal campo con le ossa rotte. Loro ci hanno permesso di giocare, si sono abbassati ma non siamo riusciti a creare grosse occasioni. Anche per questo sono un po' rammaricato. Le nostre leggerezze sono state fatali, ma restare in gara dopo il 2-0 non è da tutti. Potevamo addirittura vincerla, ma non dovevamo concedere campo all'avversario. Il rigore ci ha punito e ci dispiace. Palle inattive? Vado a memoria, ma non credo che l'anno scorso abbiamo subito tantissimo sulle punizioni se non a Palermo. Ci hanno bersagliato, ma fu un episodio isolato in un percorso molto positivo anche sotto questo punto di vista. I dettagli fanno la differenza, è ovvio. In A se sbagli ti puniscono". Queste le parole del tecnico del Sassuolo Fabio Grosso, intervistato da DAZN
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