Akanji, Musah e lo scambio Gimenez-Dovbyk. Il mercato del Milan spiegato da Tare

Il mercato del Milan, spiegato da chi lo fa. Igli Tare, ds dei rossoneri, ha avuto modo di spiegare quelle che sono le strategie - o meglio, le necessità - per questi ultimi giorni di calciomercato. Lo ha fatto poco prima del fischio d'inizio della gara contro il Lecce, partendo proprio da chi oggi è sbarcato in rossonero: "Nkunku è sempre stato nei nostri radar, abbiamo cercato di completare il reparto lì davanti ci siamo accorti di una mancanza dal punto di vista della velocità. Abbiamo approfittato della situazione che aveva col Chelsea".
E sempre in merito all'attacco, Tare ha precisato così il possibile arrivo di un'altra pedina: "Dovbyk può essere l'ultimo colpo? Numericamente penso che ci serva un'altra pedina, stiamo valutando uno scambio e vediamo dopo la partita se sarà possibile". Uno scambio con Gimenez, appunto, che nel caso di arrivo dell'attaccante della Roma, non potrebbe retare in rossonero: "Giocando una partita a settimana dobbiamo avere una rosa giusta e solo in caso di uno scambio sarà possibile, altrimenti rimarremo così".
Gli altri reparti. Tare ha confermato l'operazione-Akanji per la difesa: "Questo cambio di modulo degli ultimi giorni ci ha messo in difficoltà, queste ultime 72 ore dovremo essere bravi a portare a casa un giocatore di esperienza. Lui ha tutto quello che serve per giocare per il Milan". E Musah può restare? "Valutiamo dopo la partita la situazione -ha concluso Tare - abbiamo un accordo con l'Atalanta ma l'infortunio di Jashari ha complicato un po' la situazione".
