I maestri Matic e Aquilani, il modello Gerrard: Lipani vuole conquistare l'azzurro di Mancini
Negli scorsi mesi Fabio Grosso disse che "Luca Lipani sta sbocciando". Mai previsione e intuizione fu più azzeccata nel dipingere quella che sarebbe stata, ed è, la carriera del regista classe 2005 del Sassuolo. In casa ha un professore come Nemanja Matic, "dal quale cerco di rubare i segreti ogni giorno", ebbe modo di dire il ragazzo, prodotto del settore giovanile del Genoa. Il modello, l'icona di riferimento, è Steven Gerrard, ma tecnicamente è profondamente diverso dallo storico numero 8 del Liverpool.
Azzurro Baldini, azzurro Mancini
Lipani è un pivot, uno a cui piace dettare i tempi ma gare anche da frangiflutti. Matic come modello ma più rapido e dinamico. Silvio Baldini lo allena in Under 21, lo ha portato anche nell'Italia sperimentale delle tristi amichevoli pre-Mondiale, degli altri. Dell'azzurro, Lipani dice che "io e tutti i miei compagni dell'Under 21 la sentiamo tanto, è un privilegio e un onore. Ogni volta è un'emozione nuova, la maglia della Nazionale la devi meritare e siamo super orgogliosi quando abbiamo l'opportunità di indossarla". E la sensazione è che, in una casella che non è del tutto scoperta ma piuttosto da disegnare e da assegnare con Roberto Mancini, Lipani possa trovare posto e spazio.Un altro maestro: Aquilani
Adesso in panchina al Sassuolo c'è Alberto Aquilani. "Ci sta dando tanto -ha detto Lipani-, subito dai primi giorni abbiamo capito le sue idee e la sua identità. Continueremo col lavoro fatto in questi anni". E' chiaro che con l'ex tecnico del Sassuolo, straordinario interprete delle mediane di tanti club e simbolo della Roma, tante nozioni potranno arrivare anche da lì. Un'altra casella per un giocatore da seguire con attenzione, in ottica azzurra.Altre notizie
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