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Bakola: "Mi ispiro a Pogba e ho come obiettivo 15 partite da titolare con il Sassuolo"

Bakola: "Mi ispiro a Pogba e ho come obiettivo 15 partite da titolare con il Sassuolo" TUTTOmercatoWEB
Dimitri Conti
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Dimitri Conti
Oggi alle 14:44Serie A
Parlando dal ritiro neroverde a Ronzone (Trento), il centrocampista classe 2007 ha anche rivelato il periodo trascorso a Marsiglia con De Zerbi.

Darryl Bakola, esterno d'attacco che il Sassuolo ha acquistato nello scorso calciomercato di gennaio, ha parlato dal ritiro estivo che i neroverdi stanno svolgendo nella località trentina di Ronzone, in esclusiva al portale specializzato SassuoloNews.net: "Le sensazioni sono buone, si lavora molto tutti insieme: questi ritiri servono per creare coesione. Aquilani poi conosce molto bene il ruolo e mi può consigliare molto bene sui movimenti, è un vantaggio molto importante". A proposito di ruolo, Bakola spiega dove si senta meglio: "Mi vedo molto in mezzo, io sono in fase di apprendimento e cerco di adattarmi. Anche se passo dal centrocampo alla fascia, trovo una posizione ideale anche lì".

Il rapporto con i compagni di ruolo

Un posto nel centrocampo è stato liberato dal grave infortunio rimediato ai Mondiali dal nazionale canadese Ismael Koné: "Mi è dispiaciuto molto quello che è successo a Ismael e lo aspetto in campo più forte di prima. Poi sì, io sarei pronto e sarebbe un piacere giocare". A proposito di centrocampo, al Sassuolo c'è un veterano come Matic: "Non posso dire che ho imparato qualcosa da lui ma è un giocatore incredibile, così come poterlo vedere da vicino. È qualcosa di indescrivibile: per me è IL giocatore. In allenamento non perde la palla: a me capita qualche volta, a lui mai". Poi Bakola si descrive per le sue principali qualità: "Sono un giocatore di istinto, di buona tecnica, mi piace giocare in avanti e mi piace avere il controllo del pallone. Cosa può essere migliorato? Direi che la fase difensiva e il tiro, la fase di finalizzazione".

Il Marsiglia, De Zerbi e Rabiot-Rowe

Nel percorso di Bakola c'è stata anche l'avventura a Marsiglia con De Zerbi: "Lì ti fanno capire che devi sudare, lottare sul campo, perché c'è tutto uno stadio che vuole che tu combatta. Il Velodrome, in termini di ambiente, è il miglior stadio del mondo, devi essere molto concentrato per giocare lì. Mi ricordo dopo la mia prima partita, quando sono tornato a casa mi facevano male le orecchie (ride, ndr). Con De Zerbi ho imparato molte cose, è stato un cambiamento forte per me, ho appreso tantissimo sia tecnicamente che tatticamente in due anni con lui. Lo ringrazierò sempre, perché De Zerbi ha contribuito alla mia evoluzione. Prima di venire a Sassuolo mi ha detto che dovevo essere me stesso quando venivo qui per poter rendere al massimo". Ha anche assistito alla celebre rissa negli spogliatoi tra Rabiot e Rowe: "Non mi piace ricordare quei momenti anche se quando sono arrivato si era già svolto tutto. Comunque è vero che non mi sono sentito bene ma nulla grave. Sono rimasto un po’ scioccato per quella situazione".

L'arrivo al Sassuolo e il modello Pogba

Dopo la Francia, però, per Bakola si sono aperte le porte dell'Italia e in particolare del Sassuolo: "Il progetto mi è piaciuto, mi sono detto: 'Perché no?'. L'Italia poi ha una buona cultura tattica ed è una buona cosa per me per crescere. Per me trovare Ismael è stato benefico, mi ha preso sotto la sua ala protettrice, aveva già esperienza qui e ha facilitato il mio inserimento. Arrivare poi insieme a Ulisses Garcia è stato davvero benefico per me". E poi onestamente ammette: "Non conoscevo molto del Sassuolo prima di venirci, se non qualche giocatore come Berardi e che De Zerbi era stato l'allenatore". Immancabili le differenze tra calcio italiano e francese: "La Serie è molto più tattica rispetto alla Ligue 1. Ti insegnano tutto ciò che è tattico, anche i piccoli dettagli, non è solo una questione di corsa, qui devi pensare". Quindi anche un obiettivo ("almeno 15 presenze da titolare") e un modello di riferimento per lui: "Mi ispiro a Pogba, anche se non mi assomiglia, non sono così 'estremo' anche se credo che nel tempo aggiungerò delle skill. Dei giocatori attuali invece vedo delle similitudini con Eze dell'Arsenal".

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