Allegri incorona Vlahovic che si prepara al suo primo derby d’Italia. Il serbo cerca una prima volta
Si avvicina a grandi passi il terzo derby d’Italia della stagione, il primo da giocare in casa della Juventus dopo che i primi due, gara d’andata di campionato terminata in parità e finale di Supercoppa italiana vinta dall’Inter, sono stati disputati in quel di San Siro. La Vecchia Signora, dopo aver riaccolto con tutto il gruppo di lavoro Zakaria, nella giornata di ieri ha ritrovato Alex Sandro, che ha recuperato definitivamente dal problema al polpaccio, assieme a tutti i nazionali eccezion fatta per Danilo e Arthur che saranno in campo questa mattina. Si è ripreso dal fastidio all’inguine già da inizio settimana Dusan Vlahovic che giocherà il suo primo derby d’Italia andando alla ricerca della prima vittoria della sua carriera contro i nerazzurri.
Allegri incorona il suo (nuovo) leader tecnico.
Ammonta a cinque il numero di reti realizzate in maglia bianconera da Vlahovic dall’arrivo a Torino dalla Fiorentina nel mese di gennaio. Quattro in campionato e uno, inutile poi ai fini dell’eliminatoria, all’esordio in Champions League contro il Villarreal. E nell’intervista realizzata a GQ per il prossimo numero in uscita ad aprile, Allegri ha incoronato il classe 2000 come governatore dei prossimi anni nel panorama calcistico internazionale: ”Nel mondo lui, Mbappé e Haaland sono i più forti in circolazione della loro generazione. È un ragazzo giovane, con poca esperienza internazionale, che però ha qualità. Vuole e può migliorare, e ha tutto il tempo per farlo”. Un altro segnale verso quello che sarà il futuro con Dusan Vlahovic leader del progetto tecnico della Juventus.
Primo derby d’Italia per Vlahovic che va a caccia della prima vittoria con l’Inter.
Come detto sarà il primo derby dell’Italia per il centravanti serbo che con l’Inter, finora, in carriera non ha un ruolino di marcia positivo ma un ricordo dolce sì: era infatti il 25 settembre 2018 quando un diciottenne Vlahovic, lanciato dall’allora tecnico della Fiorentina Stefano Pioli, faceva il suo esordio in Serie A, proprio contro i nerazzurri, prendendo il posto di Benassi per gli ultimi minuti di gara. Una sfida speciale quindi per il nativo di Belgrado che domenica sera andrà a caccia della sua prima vittoria contro l’Inter: cinque volte è sceso in campo con la maglia viola contro i milanesi portando a casa quattro sconfitte e un pareggio, riacciuffato negli istanti finali del match del dicembre 2019 proprio grazie a una sua rete (l’unica ai nerazzurri) da subentrante in sostituzione di Chiesa. Era la Fiorentina di Montella, l’Inter di Conte del trio difensivo che ritroverà domenica sera. Tutta un’altra storia adesso, almeno questo si augura l’ambiente bianconero dal punto di vista del risultato.






