D'Ambrosio polemico: "L'Inter adesso viene criticata in Europa. Fallisci solo in un caso"
Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l'ex difensore dell'Inter Danilo D'Ambrosio ha parlato della sfida con lo Shakhtar Donetsk questa sera in Champions League: "A cosa penso? Semifinale di Europa League 2020: Inter-Shakhtar 5-0, doppiette di Lautaro e Lukaku, più un gol mio, il più importante della carriera", il primo pensiero che sfiora la mente dell'ex terzino destro.
Il passato
"Ricordo l’adrenalina e la stranezza di quelle partite a porte chiuse. In quei giorni eravamo sempre insieme: ci siamo uniti e abbiamo messo le basi per il futuro. Giocare semifinali e finali, anche senza vincere, ti dà autostima, l’Inter così forte in Europa vista negli ultimi anni è nata allora", ha ricordato D'Ambrosio.
Le conseguenze
Il discorso è poi sfilato sull'impronta aggressiva che Cristian Chivu ha dato all'Inter, con una riflessione se questo possa rivelarsi deleterio in termini di gol incassati: "La strada per l’equilibrio la troveranno allenatore e giocatori insieme: i difensori di questa squadra sono fortissimi e per questo accettano l’uno contro uno. Si divertono, anche se a volte devi rincorrere. All’Inter si cerca sempre ciò che non va, ma resta un riferimento per il nostro calcio e troverà la via anche in Europa".
Cosa serve
Oggi è già da dentro o fuori per l'Inter in Champions League, a zero punti dopo due giornate di League Phase, mentre il peso delle aspettative potrebbe giocare brutti scherzi. "Esistono le aspettative che ti danno gli altri e quelle che ti dai tu: le prime interessano poco", sottolinea D'Ambrosio. "L’Inter non fa, comunque, la comparsa, ha le ambizioni di una big. Fallisci solo se queste aspettative le abbassi per paura o se non lotti. L’Inter, invece, impara dalle difficoltà. Adesso viene criticata in Europa, ma ho fiducia totale in questi ragazzi".






