Atalanta-Cagliari 1-2, le pagelle: Gasperini e la Dea in confusione, Pereiro onnipotente
Risultato finale: Atalanta - Cagliari 1-2
ATALANTA
Musso 5 - Praticamente inoperoso per un tempo intero, al 53’ un episodio sfortunato cambia la trama della partita: rimpallo sulla mano fuori l’area di rigore e cartellino rosso inevitabile (o quasi) per chiara occasione da gol.
Zappacosta 5,5 - Ci prova anche nel momento più complicato, ma manca la lucidità necessaria per poter affondare su una fascia quasi mai lasciata sguarnita dagli ospiti.
Palomino 6,5 - Un paio di disattenzioni non sono mancate, ma è l’unico che non molla la presa fino al fischio finale. Segna il gol che illude tutti al Gewiss Stadium, ma non basta per evitare la sconfitta.
Djimsiti 5 - Giornata da dimenticare. Fino al primo gol degli ospiti regge bene, poi perde i riferimenti e l’uomo in meno complica la gara del centrale numero 19.
Pezzella 6 - Si sbatte parecchio, come al solito. Sulla sinistra è una certezza, ma non si prende troppi rischi e si limita a proteggere Pasalic. Dal 46’ Maehle 6 - Suona la carica con una fucilata dal limite, ma gioca praticamente da solo.
Koopmeiners 6 - Soltanto nel primo tempo tocca più palloni di tutti i compagni messi insieme, ci prova anche in un paio d’occasioni. Ma non basta per poter spaccare il muro: col passare dei minuti viene lasciato completamente solo.
Freuler 6 - Recupera tanti palloni, va in pressing sul portatore di palla e prova a tenere alta la squadra. Nel primo tempo. Nella ripresa inizia a correre a vuoto e perde un po’ troppo la testa.
Pessina 5 - Sfiduciato sin dalle prime battute, arriva molle sui suggerimenti dei compagni. Si divora anche un’occasione abbastanza ghiotta calciando con pochissima forza. Dal 58’ Boga 5,5 - L’esordio coi nerazzurri non è da dimenticare. Gasperini lo manda nella mischia, ma non riesce mai a saltare l'uomo. Rimandato alla prossima sfida.
Pasalic 5 - Da esterno sinistro è meno pericoloso, ma sbaglia praticamente tutto anche quando viene spostato al centro. Troppo lontano dal gioco, poco concreto nell'ultimo passaggio. Dal 58’ Rossi 6 - Fa quel che può, evita anche il 3-1 con un'ottima uscita in presa bassa.
Malinovskyi 5 - Poco lucido soprattutto nel finale, perde troppi palloni nella zona cruciale del campo. L'unico squillo nel primo tempo, con una fucilata che impegna Cragno.
Muriel 5,5 - Mazzarri gli mette a uomo Lovato, il numero 66 visti i trascorsi a Zingonia lo limita senza concedergli nulla. Qualche accelerazione, ma niente di che. Dal 58’ Zapata 6 - Dà subito una scossa ed entra nell'azione del gol, ma poi è costretto ad uscire per una ricaduta muscolare. Dal 72’ Mihaila 5,5 - Fuori dal contesto. Difficile giudicare la prima apparizione, ma combina poco e nulla.
Gian Piero Gasperini 5,5 - Butta dentro Zapata già in difficoltà, non riesce a capire come cambiare una partita che si mette subito male nella ripresa. Troppo poco per poter vincere una partita in cui è successo di tutto.
CAGLIARI (a cura di Nicolò Pasta)
Cragno 6,5 - Come sempre molto attento sia nel gioco con i piedi che nella lettura delle occasioni. Perfetto in uscita, si disimpegna alla grande sulle conclusioni dei giocatori dell’Atalanta, salvando tutto ciò che può.
Bellanova 7 - Dalla sua parte spingono prima Pezzella e poi Maehle, più pericoloso dell’ex Parma, ma il giovane esterno dei sardi se la cava. Prova anche a farsi vedere in avanti con un paio di sgroppate, servendo l’assist per il secondo gol di Pereiro. Dall’87’ Carboni sv
Goldaniga 7 - Partita superlativa in fase difensiva, attento e preciso in ogni singola chiusura. Rischia poco o nulla, anche grazie ad un posizionamento eccezionale.
Lovato 7 - Praticamente perfetto in ogni suo intervento, regge il duello fisico in velocità con Muriel e regge la prestanza di Zapata. Bravo nelle letture delle palle filtranti, gioca una partita impeccabile.
Obert 6,5 - Come i suoi compagni gioca una gara al limite della perfezione, rischiando poco e vincendo quasi tutti i duelli. Dall’87’ Ceppitelli sv
Lykogiannis 6,5 - Più in apnea di Bellanova, con Malinovskyi e Zappacosta che spingono dalla sua zona. Se la cava egregiamente, senza commettere errori.
Deiola 6,5 - Si vede poco, ma in fase di tamponamento è molto importante. Segue a uomo praticamente ogni centrocampista dell’Atalanta, senza dargli modo di tenere il pallone per ragionare. Dal 90’ Kourfalidis sv
Marin 6,5 - Corre molto, con un buon pressing sui portatori di palla dell’Atalanta. Il Cagliari gioca una partita prettamente difensiva, motivo per cui non c'è grande bisogno di costruire dal centrocampo in su, anche se è suo il pallone dato in profondità a Bellanova per il gol del raddoppio dei sardi.
Grassi 7 - A uomo su Pessina, fa un buon lavoro in contenimento, recuperando anche qualche palla importante tra le linee. Intelligente anche nello spendere i falli, si prende un giallo giusto che impedisce però una giocata pericolosa a Pessina. Ottima partita, per interpretazione, sacrificio e giocate.
Dalbert 6,5 - Svaria molto, da esterno d’attacco a trequartista. Non combina granché, per ovvi motivi, ma almeno corre e pressa. Non gli si poteva chiedere qualcosa di diverso, in una gara in cui serve anche l’assist per il primo gol di Pereiro. Dal 78’ Baselli sv
Pereiro 8 - Vaga per un tempo, provando a rendersi pericoloso ma avendo pochissimi palloni a disposizione. Poi sale in cattedra nella ripresa: prima il gol del vantaggio sardo, poi l’intelligenza di rubare palla a Djimsiti e nel causare l’espulsione di Musso e infine la rete del 2-1. Oro di Cagliari, cosa gli si poteva chiedere di più?
Walter Mazzarri 7,5 - Un capolavoro. Senza Joao Pedro, senza Pavoletti perso a pochi minuti dall'inizio della gara, strappa un risultato quasi incredibile rispetto alle attese. Gara perfetta difensivamente e preparata magistralmente, così sì che il Cagliari si potrà salvare.






