Atalanta-Fiorentina 2-3, le pagelle: de Roon causa due reti, Milenkovic decide al 93'
Risultato finale: Atalanta-Fiorentina 2-3
ATALANTA
Musso 6 - Piatek lo spiazza, il connazionale Nico Gonzalez ne testa i riflessi e lui risponde presente. Nella ripresa ipnotizza il polacco ma subisce altre due reti su cui non può nulla.
Djimsiti 6 - Nella prima parte del match resta troppo basso, intimorito dalle sortite offensive di Odriozola e Gonzalez. Poi però alza il baricentro e si propone con continuità nella metà campo avversaria.
Demiral 6 - Anche nel momento peggiore regge bene l'urto e chiude come può. Presente anche in fase offensiva, non ha responsabilità sui gol subiti.
Palomino 5,5 - Un po' impreciso, quasi distratto. Primi 20-25 minuti complicati, poi migliora ma è costretto a uscire nel momento migliore della sua squadra. Dal 37' Koopmeiners 5,5 - Il piede è sempre caldo e lo dimostrano alcuni straordinari cambi di gioco. Commette però un'ingenuità decisiva, regalando alla Fiorentina il rigore del 2-2.
Hateboer 6 - Solita spinta sulla corsia destra, tiene a bada Biraghi e Saponara. Nel vivo della manovra e nel cuore degli attacchi.
de Roon 5,5 - Il pestone netto, in ritardo su Nico Gonzalez provoca il rigore che porta avanti la Fiorentina. Nervoso, poi però si calma e comincia a martellare ma è ancora sfortunato protagonista nell'azione decisiva.
Freuler 6 - Una sua giocata propizia il gol di Zappacosta. Come spesso accade, non si vede ma la sua presenza è fondamentale.
Zappacosta 6,5 - Un colpo da biliardo, un gol alla Del Piero. Trova l'incrocio con un tiro a giro in spazi angusti, il duello con Odriozola è tra i più interessanti; nella ripresa prova a ripetersi ma colpisce la traversa.
Pasalic 5,5 - Poco concreto, ha un paio di buone occasioni ma non riesce a sfruttarle. Meglio in fase difensiva. Dal 74' Pessina 5,5 - Ha un paio di occasioni interessanti ma gli manca il killer-instinct.
Malinovskyi 6 - Si accende a tratti, ma quando lo fa sono dolori per gli ospiti. Aperture millimetriche e giocate di classe, qualche errore di troppo negli ultimi metri. Dal 74' Muriel 6 - Col suo ingresso prova a trascinare l'Atalanta. Fa male alla prima accelerazione, provocando l'espulsione di Martinez Quarta.
Boga 6,5 - In assenza di Zapata e con Muriel lasciato in panchina, Gasperini fa esordire l'ex Sassuolo dal primo minuto. L'esperimento sembra fallire, perché l'ivoriano per 20' non fa mai salire la squadra e non riesce a essere un punto di riferimento. Poi però cresce e diventa un fattore, realizzando anche il gol del 2-1.
Gian Piero Gasperini 6 - La sua squadra si fa beffare nel finale ma in generale non dà mai l'impressione di essere in totale controllo della partita. Manca qualcosa a livello di condizione fisica e anche la concentrazione non è quella dei tempi migliori. Colpa anche delle tante assenze, ma intanto sfugge uno degli obiettivi stagionali.
FIORENTINA (Pagelle a cura di Marco Pieracci)
Terracciano 6 - Spettatore non pagante fino all'arcobaleno disegnato alle sue spalle da Zappacosta, sul quale non può fare davvero nulla. Idem sul destro a giro di Boga. Viene salvato due volte dal legno.
Odriozola 5,5 - Buona connessione sulla catena di destra con Nico Gonzalez. In fase difensiva però tanta sofferenza, Boga lo fa ammattire. E paga il gap di centimetri nelle diagonali.
Quarta 4,5 - Temporeggiare non è il suo forte e l'intervento scomposto su Zappacosta ne è la dimostrazione. Forse condizionato dall'ammonizione già presa, è troppo molle sul raddoppio atalantino. Quando stende Muriel sembra notte fonda, non sarà così.
Igor 6,5 - Preferito un pò a sorpresa a Milenkovic. Nel gioco aereo la fa da padrone e un paio di chiusure sono da difensore vero. Gestisce meglio del compagno di reparto il giallo sulle spalle.
Biraghi 6,5 - Sui piazzati il suo piede mancino è un'arma sempre affilata, ne dà un saggio con una punizione tagliata sul finire del primo tempo. E calcia quella che decide la partita.
Castrovilli 5 - Poco concentrato e un po' tenero se si tratta di contrastare. Freuler lo porta a spasso sul primo gol, facendogli perdere l'orientamento. Non va meglio con Boga. Dal 59' Bonaventura 6,5 - Migliora la circolazione della palla, alzando il livello qualitativo. Sua la sponda per Milenkovic.
Torreira 6,5 - Giganteggia in mezzo al campo, nonostante la statura. Le prende e le dà, senza farsi intimidire dalla foga agonistica di De Roon e compagni. Mastino buono per tutte le occasioni.
Maleh 6 - Cerca spesso l'inserimento centrale per incrinare le certezze del terzetto difensivo di Gasperini. Lo fa però in maniera troppo timida. Strappa la sufficienza, guadagnandosi il rigore del 2-2. Dall'81' Milenkovic 7 - Muriel gli scappa senza farsi prendere la targa. Poi diventa l'eroe della serata con un diagonale imparabile che regala la semifinale.
Gonzalez 6 - Allunga il piedone, conquistandosi il calcio di rigore del vantaggio. Intenso anche se un po' frenetico nella scelta della soluzione finale. Prende malissimo il cambio. Dal 59' Sottil 6 - Coraggio e spirito di iniziativa, pericoloso al primo pallone giocato.
Piatek 7,5 - La Coppa Italia come il giardino di casa: timbra due volte dal dischetto. Fa salire la squadra e aggiorna la contabilità che parla di dodici gol in nove partite giocate nella competizione.
Saponara 6 - Da quella parte si spinge meno, così diventa una sorta di equilibratore sfruttando la sua saggezza calcistica. Rientra sul destro per sprigionare tutto il suo bagaglio tecnico. Dal 75' Ikonè 5,5 - Spaesato, scivola goffamente vanificando una buona ripartenza.
Vincenzo Italiano 7 - La strada verso la semifinale si fa subito in discesa: trova il vantaggio, mettendo l'Atalanta alle corde per venti minuti con un palleggio veloce. Poi la Dea alza i giri del motore, rendendo tutto più difficile. La recupera con un regalo di Koopmeiners, prima della follia di Quarta. Milenkovic rimette le cose a posto, firmando una storica impresa.






