Atalanta, Gasperini: "Non era facile bucare la difesa del Lecce. Lookman ci mancherà"
Al termine di Atalanta-Lecce il tecnico dei nerazzurri Gian Piero Gasperini ha commentato ai microfoni di DAZN la prestazione della squadra: "La sconfitta di Bologna è stata immeritata per quello che è stata la partita, a parte i 10 minuti finali in cui siamo andati un po' in difficoltà, anche per merito del Lecce. E' stata una partita difficile e molto equilibrata, contro una squadra che dà fastidio a tutti".
L'Atalanta ha faticato a trovare il gol?
"Il Lecce è una squadra ben organizzata, che difende molto bene. Ha creato poco per un'ora, dopo è stato anche pericoloso. Non era facile bucare la loro difesa, hanno 20 punti, ogni partita di campionato è difficile. Il nostro merito è stato quello di avere sempre pazienza e continuare a giocare nella loro metà campo. Dopo è venuto il gol e abbiamo avuto un periodo molto buono, non siamo riusciti a chiudere e quando succede così, nel finale può esserci qualche occasione per gli avversari".
Nell'intervallo ha tenuto a rapporto la squadra?
"No, nel primo tempo stavamo giocando giusto, avevamo sempre buona pressione e iniziative ma non riuscivamo a essere pericolosi. Abbiamo creato poche opportunità da rete, mancava qualcosina per realizzare il gol, abbiamo avuto qualche occasione ma, in proporzione a quanto giocavamo nella loro metà campo, non tantissime".
Su Carnesecchi:
"Non è un dualismo, sono entrambi ottimi portieri. Molto simili anche nei valori in questo momento. Carnesecchi è un giovane emergente che per crescere ha bisogno di giocare con continuità. Musso per certi aspetti è più maturo. Rimanendo tutti e due dobbiamo cercare di trarre il meglio da entrambi".
Il Presidente ha parlato di decimo posto:
"Ho già detto quello che inseguiamo, il Presidente lo dice per proteggere la squadra. Il primo risultato da perseguire è questo, il campionato è tutt'altro che facile".
Guardando la classifica, ora siete sesti. Un bilancio di quest'anno?
"Il 2023, se penso al girone di ritorno dell'anno scorso è stato straordinario, il quinto posto, l'Europa League, anche per la difficoltà del campionato. La squadra ha avuto grande abnegazione nell'inseguire questo risultato straordinario, indipendentemente da quello che è successo alla Juventus. Questa seconda parte dell'anno per me è andata molto bene, abbiamo vinto 9 gare, siamo arrivati primi nel girone di Europa League, in campionato abbiamo fatto 29 punti anche se abbiamo perso qualche scontro diretto di troppo. Con qualche pareggio in più saremmo in una posizione di classifica molto buona".
Scamacca?
"Anche lui era al rientro, ha fatto alcune cose buone e altre un po' meno. Anche lui ha bisogno di ritrovare la continuità. Ora purtroppo ci mancherà Lookman ma davanti tra Scamacca, Muriel, De Ketelaere e Miranchuk, e quando recupererà Touré, tutti avranno la possibilità di essere determinanti. Per loro è una responsabilità, potranno fare il salto di qualità. Il ritorno di Lookman? Non vorrei gufare la Nigeria, che è un'ottima squadra. Purtroppo la Coppa d'Africa arriva in un periodo che non c'entra con le competizioni europee, ma speriamo che lui faccia bene e che raccolga soddisfazioni con la sua nazionale".






