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Dopo Dragoni è Caruso ha illuminare il mercato: prima italiana al Real Madrid

Dopo Dragoni è Caruso ha illuminare il mercato: prima italiana al Real Madrid
© foto di Real Madrid
Tommaso Maschio
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Tommaso Maschio
Oggi alle 07:38Calcio femminile
La calciatrice classe '99 lascia dopo un anno e mezzo il Bayern Monaco per trasferirsi in Spagna e aprire un nuovo ciclo. Con l'obiettivo di contribuire a conquistare il primo trofeo delle madrilene

Dopo Giulia Dragoni, passata nelle scorse settimane dal Barcellona al Chelsea, un’altra calciatrice azzurra è protagonista del mercato internazionale. Si tratta della centrocampista Arianna Caruso che lascia il Bayern Monaco dopo un anno e mezzo ricco di successi (2 campionati, due Coppa di Germania e due Supercoppe tedesche, l’ultima vinta proprio pochi giorni fa) per trasferirsi al Real Madrid e diventare la prima calciatrice italiana a vestire la maglia dello storico club iberico che sta cercando di ricucire la distanza con quel Barcellona è domina da anni il calcio spagnolo e non solo. Le due calciatrici italiane che hanno infiammato il mercato internazionale condividono fra l'altro la stessa agenzia di procuratori: ovvero la Assist Women

Da Roma a Madrid passando per Torino e Monaco

Una carriera quella di Caruso iniziata nella sua Roma, o meglio nell’Ostiamare con muove i primi passi ad appena nove anni, e poi in quella Res Roma dove tra il 2015 e il 2017 fa la sua prima esperienza in Serie A, giocando e crescendo sotto la guida dell’indimenticato Fabio Melillo. Proprio al termine di quell’esperienza Caruso decide per fare il grande passo e lasciare la Capitale per sposare il progetto della Juventus Women dove è una delle prime calciatrici a firmare all’alba del progetto bianconero e dove nel corso degli anni diventa perno sempre più importante della squadra e leader in campo e fuori. Otto anni più tardi lascerà il club con 237 presenze, sessanta reti segnate e una bacheca ricchissima di trofei: cinque Scudetti, tre Coppe Italia e quattro Supercoppe italiane. In Germania cresce ancora, acquistando sempre più esperienza a livello internazionale e giocando a livelli ancora più alti in campo europeo, oltre ovviamente a fare incetta di titoli. Col Bayern Caruso prende parte al cammino delle bavaresi fino alla semifinale contro il Barcellona, vivendo il 25 aprile 2026 una serata destinata a entrare nella storia del club: 31.000 spettatori riempiono l'Allianz Arena, stabilendo il nuovo record di pubblico per la squadra femminile nello stadio simbolo del Bayern Monaco.

La nuova tappa del suo viaggio è Madrid

E ora arriva un’altra maglia importante da vestire, onorare e con cui cercare di vincere altri titoli. Si tratta di quella del Real Madrid, dove arriva nel pieno della maturità calcistica per scrivere pagine storiche di un club che al maschile è il più vincente di tutti e punta a esserlo anche al femminile con un progetto che sta crescendo anno dopo anno. L’arrivo dell’azzurra segna un altro passo avanti per le iberiche che potranno contare su una calciatrice capace di vincere ovunque sia stata. Alla Juve ha vissuto la nascita di un progetto e ha contribuito a trasformarlo in un ciclo vincente. Al Bayern Monaco è entrata in una delle realtà più consolidate d'Europa, dimostrando di poter vincere anche fuori dall'Italia. E ora porta tutta questa esperienza a Madrid per cercare di fare altrettanto, magari conquistando il primo trofeo della storia al femminile, e continuare in quella crescita iniziata quando aveva appena 17 anni e che in meno di un decennio l’ha portata ai vertici del calcio internazionale.

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