Atalanta, scatto per Savona: chieste informazioni al Nottingham Forest, le condizioni poste
Marco Palestra ormai è in partenza verso Londra, direzione Chelsea, dopo aver lasciato a bocca asciutta l'Inter. Operazione complessiva da 60 milioni per l'Atalanta, che invece si fionderà su Nicolò Savona. Il profilo dell'esterno scuola Juventus, attualmente in forza al Nottingham Forest, è rimasto sotto stretta osservazione per settimane, in attesa che la Dea definisse i propri movimenti in uscita. Ma adesso il club bergamasco può tranquillamente affondare il colpo.
La strategia della dirigenza orobica è chiara: gran parte di questo ricchissimo tesoretto (superiore ai 100 milioni con Ederson allo United) verrà immediatamente reinvestito sul mercato, con l'obiettivo di assicurarsi due nuovi registi di centrocampo e, appunto, un innesto sulla corsia laterale destra. I primi sondaggi con il Nottingham Forest per testare la disponibilità degli inglesi risalgono a qualche settimana fa: avevano investito 13 milioni di euro soltanto un anno fa per strappare Savona alla Juventus, assistendo a una buona stagione in Premier League. Tuttavia, frenata nel finale da un brutto infortunio, con conseguente operazione al menisco laterale e alla cartilagine del ginocchio sinistro.
Con l'annata conclusa in anticipo, per l'esterno italiano c'è ora la forte necessità di ripartire, e l'Atalanta sta studiando l'intera operazione. Al momento la rosa vanta giocatori esperti come Davide Zappacosta e Raoul Bellanova, motivo per cui non c'è l'intenzione di forzare i tempi per arrivare subito all'ex Juve. Ma i contatti avuti finora sono serviti principalmente a comprendere le richieste economiche di base e lo scoglio principale resta la formula. Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, infatti, i Tricky Trees non aprono all'ipotesi del prestito. Al contrario della Dea, che invece gradirebbe particolarmente, seppur con un diritto o un obbligo di riscatto.






