L'onda di amore di Firenze per Vanoli e l'impresa (im)possibile della salvezza
Come lui nessuno mai. Non solo nella storia della Fiorentina, ma dell'intero calcio italiano. Quella Viola dell'ultima stagione è stata una salvezza epica ed è anche per questo che l'ondata di amore di tutta la città si è stretta ieri in un abbraccio d'affetto e gratitudine nei confronti di Paolo Vanoli nel giorno del suo cinquantaquattresimo compleanno. I post social della società Viola, che augurano all'allenatore del miracolo salvezza della scorsa stagione 'buon compleanno', sono stati letteralmente inondati da commenti da parte dei tifosi.
L'amore di Firenze e l'impresa salvezza
Nessuna squadra prima della Fiorentina di Vanoli era riuscita infatti a conquistare la salvezza non avendo vinto nessuna delle prime quindici partite di campionato, dieci delle quali nella gestione di Stefano Pioli a inizio campionato. Così la decisione della società di affidarsi a un allenatore già capace di conquistare titoli, di valorizzare giocatori, di esprimere un gioco convincente e, non certo ultimo degli aspetti, di saper tenere compatto un ambiente nei momenti di difficoltà. Per questo Firenze sarà sempre riconoscente nei confronti di Vanoli. "Se siamo in Serie A è grazie a te mister", lo celebrano i tifosi gigliati.
L'occasione giusta
Un allenatore che ha confermato tutto il suo valore, che nel corso delle scorse settimane è finito con merito anche nel novero dei papabili della Nazionale. Lui che ha iniziato proprio da vice e poi tecnico delle Nazionali giovanili, vincente, capace di portare l'Italia a disputare anche il Mondiale Under 20 dopo un'assenza lunghissima. Al fianco di Conte al Chelsea e all'Inter, in Russia allo Spartak Mosca vince subito al debutto da allenatore in prima una Coppa. Poi prende il Venezia, lo salva dal penultimo posto arrivando ai playoff e l'anno seguente viene promosso in Serie A. Porta il Torino all'undicesimo posto, poi l'avventura con la Fiorentina e il capolavoro salvezza. Adesso attende l'occasione giusta, quella di livello, lo step per mettere in mostra sui palcoscenici più importanti tutto il valore e quel che di buono ha fatto in questi anni. Firenze lo sa bene. L'abbraccio di ieri nel giorno del suo compleanno lo dimostra a pieno.






