Atalanta, società furiosa per il gol annullato e il rosso a Gasp. L'incredibile domenica della Dea
È sucesso di tutto. Non solo in campo, ma anche al di fuori del rettangolo verde: si chiude l'incredibile domenica dell'Atalanta, tra cambio di proprietà e proteste furiose dopo il gol annullato a Ruslan Malinovskyi per una posizione giudicata irregolare di Hateboer.
Un gol "da convalidare" secondo Luca Marelli, ex arbitro che al termine di Atalanta-Juventus aveva avuto un acceso diverbio con il dg Umberto Marino. "Ci sono stati un paio di errori. La rete dell'Atalanta andava convalidata per me, perché Hateboer non ha mai impattato sull'azione. E l'altro errore è la on-field review (OFR), perché stiamo parlando di una valutazione soggettiva", ha dichiarato l'ex fischietto.
L'Atalanta cade a Firenze, terza sconfitta in cinque partite
Si rinnovano dunque i veleni dopo la sfida di Coppa Italia coi viola. Dopo le polemiche per il gol di Milenkovic convalidato a Bergamo in pieno recupero nonostante la posizione di fuorigioco di Bonaventura, nella bollente domenica dell'Artemio Franchi i nerazzurri hanno reclamato su un altro episodio: Malinovskyi, infatti, si è visto annullare il gol per un fuorigioco di Hateboer. L'olandese, nonostante la posizione irregolare, non ha impattato minimamente con l'azione di gioco.
E tra il rosso a Gasperini (e gli insulti durante tutta la partita, esplosi poi all'uscita del campo) e un'azione che porterà con sé parecchi strascichi, i numeri non fanno che peggiorare la situazione: terza sconfitta in cinque partite e una sola vittoria nel 2022 in campionato.
Si chiude una settimana incredibile col cambio di proprietà
Per chiudere quattro giorni in cui è successo di tutto, non bisogna dimenticare il passaggio di proprietà dalla famiglia Percassi agli investitori statunitensi. L'entrata del gruppo capitanato da Stephen Pagliuca è entrato in società sabato mattina, la nuova proprietà dunque gestirà insieme all'attuale management il club nerazzurro. Per i cambiamenti però sarà necessario aspettare qualche mese, prima bisognerà pensare al campo. E a un modo per poter invertire la rotta.






