Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Atlante si è liberato del peso del mondo. Alvaro Morata è finalmente "leggero"

Atlante si è liberato del peso del mondo. Alvaro Morata è finalmente "leggero" TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Michele Pavese
autore
Michele Pavese
venerdì 13 ottobre 2023, 08:00Serie A

Ogni anno, durante il mercato estivo, il suo nome viene accostato alle big italiane. Milan, Inter e Roma hanno sperato di riportarlo nello Stivale nell'ultima finestra ma alla fine Alvaro Morata è rimasto a Madrid, forse per non fare un torto ai tifosi bianconeri, a cui è molto legato, oppure semplicemente perché nell'Atletico di Simeone ha finalmente trovato la giusta dimensione. Voleva giocare e sentirsi importante, ora è praticamente inamovibile per il Cholo e anche per la Nazionale spagnola, che ieri ha trascinato alla vittoria contro la Scozia in quella che era la partita più importante del girone di qualificazione.

Álvaro Borja Morata Martín, classe 1992, è sempre stato l'uomo dei gol pesanti, come quello che regalò alla Juventus l'accesso alla finale di Champions League del 2015 (ed eliminò la sua ex squadra, il Real Madrid), o quello - inutile - realizzato nella finale contro il Barcellona. Eterna promessa, giocatore di livello o bluff? In carriera ha vinto tanto, spesso da protagonista, ma non ha convinto proprio tutti, anche perché non si è mai spinto oltre i 20 gol stagionali. Un po' come Olivier Giroud, altro giocatore meravigliosamente incompleto e lontano dall'essere una macchina letale, come Haaland, Mbappé, Benzema, Messi e Cristiano Ronaldo.

I numeri, però, spesso non raccontano né spiegano tutto. L'importanza di un giocatore come Morata nel contesto di squadra è riconosciuta da tutti ed è per questo che gli estimatori sono sempre stati tanti. Attacco alla profondità, capacità di far salire la squadra, velocità, rapidità di esecuzione: tutte caratteristiche che lo hanno reso fin da subito "speciale". Ed è per questo che l'Atletico, dopo averlo perso da ragazzino, ritrovato nel 2019 e poi riperso nelle due stagioni del ritorno a Torino, ora se lo tiene stretto. Un ragazzo innamorato dei colori biancorossi, che "muore dalla voglia di vincere un trofeo" con la squadra che ha sempre tifato.

"C’è stato un tempo in cui non segnava più. Nel 2016 è rimasto più di cento giorni senza segnare. Quei momenti e quelle critiche gli hanno fatto male; sembrava un uomo tormentato, come se avesse la sindrome di Atlante, quel Titano che portava sulle spalle il peso del mondo", ha scritto El Mundo qualche settimana fa. Oggi segna con continuità, è intoccabile ed è finalmente "leggero": dopo mesi complicati anche nella sfera privata, finalmente è tornato a sorridere e divertirsi.

Altre notizie Serie A

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile