Bologna, Tirana e Wembley: il finale di stagione di Spinazzola è tutto da scrivere
Un mese al rompete le righe. Trenta giorni che possono ancora dire tanto della stagione della Roma e di un calciatore in particolare: Leonardo Spinazzola. Da tre-quattro settimane ha ripreso ad allenarsi in modo stabile in gruppo con il resto dei compagni e dal match con la Salernitana è tornato stabilmente tra i convocati. Mai, però, è riuscito a scendere in campo anche solo per qualche minuto. Il calendario di certo non ha aiutato mettendo in sequenza Napoli, Inter e Leicester. Adesso, invece, sembra strizzare l’occhio al terzino giallorosso. Roma-Bologna, infatti, sembra la gara giusta per il ritorno in campo, esattamente 367 giorni dopo l’ultima gara con il suo club. Era il 29 aprile 2021 quando al 37’ del primo dell’Old Trafford lasciava il terreno di gioco per una lesione che lo costrinse a saltare il finale di stagione. Poi il recupero e l’Europeo vinto da protagonista, ma macchiato da un altro problema: la rottura del tendine d’achille sinistro.
Nove mesi dopo è pronto a tornare in campo perché è vero che al rompete le righe manca poco, ma la Roma nelle prossime cinque partite si gioca tanto. Dal quinto posto alla finale di Conference League a Tirana dove Leonardo spererebbe addirittura di partire dal primo minuto. Un altro appuntamento importante, poi, è quello del primo giugno a Wembley. Già perché alla vigilia della festa della Repubblica si affronteranno Italia e Argentina nella neonata Supercoppa tra chi ha vinto Euro2020 e la Copa America. Per Spinazzola essere a Wembley quel giorno avrebbe un doppio significato: chiudere il cerchio dopo l’infortunio con il Belgio in Nazionale e tornare nello stadio che avrebbe voluto calcare per la finale e dove invece è potuto scendere solo dopo per la festa, ma sorreggendosi alle stampelle. Infortunio che ora sembra un lontano ricordo, ma per esorcizzarlo definitivamente ha bisogno di tornare a giocare l’Olimpico sold out di domani sembra l’occasione più ghiotta.






