Cagliari-Hellas Verona 1-2, le pagelle: Non basta Mendy ai sardi. La decide Mulattieri
Il Verona Espugna la Domus Arena di Cagliari per 2-1 approdando agli ottavi di finale di Coppa Italia Frecciarossa. A dicembre gli scaligeri affronteranno all'Olimpico la Roma. I gialloblù si sono fatti preferire nella prima frazione andando con merito in vantaggio con Harroui. I cambi hanno consentito ai sardi di cambiare marcia nella ripresa trovando il momentaneo pareggio con Mendy. Nel finale l'errore di Rodriguez ha permesso a Mulattieri di firmare il gol partita per gli ospiti. Inutile il forcing finale degli uomini di Pisacane.
Le PAGELLE DEL CAGLIARI -
Radunovic 5 - Compie un buon intervento in apertura su Edmundsson. Si fa sorprendere sul tiro di Harroui intervenendo in maniera scoordinata facendosi passare il pallone sotto le gambe nel primo gol. Poteva fare di più anche sulla rete decisiva di Mulattieri.
Ciervo 5.5 - Schierato nel ruolo – per lui insolito – di esterno basso fatica molto in fase di non possesso ad arginare la spinta portata dagli scaligeri. In avanti fatica ad incidere quando riesce a sfondare.
Kofler 5.5 - Si fa sorprendere nettamente come il compagno di reparto in occasione del gol, quando Harroui si presenta da solo in area raccogliendo il cross di Livramento. Spesso in difficoltà a leggere i movimenti offensivi dei veneti.
Rodriguez 6 - Rispetto al compagno di reparto ha il merito di proporsi in avanti con maggiore convinzione. Suo l’unico tiro in porta verso la porta avversaria scoccato dai rossoblù. Errore sanguinoso in occasione del gol decisivo di Mulattieri.
Aurelio 5.5 - Costretto a tenere basso il baricentro per occuparsi dei movimenti di Livramento. Contrariamente al suo solito accompagna poco la manovra offensiva.
Dal 46’ Obert 6.5 - Molto più efficace e reattivo del compagno di reparto. Entra nelle principali azioni del Cagliari nella sua zona di competenza.
Liteta 5 - Subisce la pressione portata dai centrocampisti dell’Hellas Verona. Non riesce mai a dare punti di riferimento ai compagni, perdendo molti palloni sanguinosi in costruzione.
Dal 46’ Romano 6 - Il suo ingresso cambia le cose nella zona nevralgica del campo per i sardi. Geometrie e maggior ordine unito a precisione consentono al Cagliari di cambiare decisamente marcia.
Winks 5.5 - Meno errori rispetto al compagno di reparto. Schermato dai centrocampisti gialloblù fatica ad entrare in partita non dando mai un efficace apporto alla costruzione del gioco del Cagliari.
Dal 84’ Deiola sv
Felici 5.5 Prova a mettersi in proprio ingaggiando duelli con i difensori avversari. Ci mette corsa, impegno e tanta volontà ma non riesce ad essere determinante nei sedici metri avversari.
Dal 62’ Maldini 6.5 - Qualche buono strappo nella mezzora in cui viene impiegato non sfruttato dai compagni.
Fazzini 6 Uno dei pochi a meritare la sufficienza nel primo tempo. Riesce a dare punto di riferimento ai difensori, guadagnando alcune punizioni che permettono ai sardi di alzare il baricentro.
Dal 62’ Adopo 6 - Prova a dare geometrie e idee ai rossoblù. Con il suo ingresso la squadra sarda acquisisce maggiore intensità e furore agonistico.
Fadera 5.5 - Si vede poco nella prima parte della gara quando il Cagliari non riesce a costruire. Meglio nella ripresa mettendo l'assist per il gol del momentaneo pareggio. Pasticcione nel finale
Mendy 6.5- Gestisce tutti i palloni con grande qualità e lucidità sempre nel vivo del gioco. Firma la rete del momentaneo pareggio raccogliendo il cross di Fadera sovrastando Edmundsson
Allenatore: Pisacane 6 - Troppo brutta per essere vera la sua squadra. I sardi sono incapaci di costruire una sola azione che può dirsi tale. I cambi migliorano la situazione, ma gli errori individuali costano caro.
PAGELLE DELL’HELLAS VERONA
Perilli 6- Si fa trovare pronto sul sinistro di Rodriguez. Incolpevole sul colpo di testa del momentaneo pareggio firmato da Mendy.
Calabrese 5.5 Dopo una buona prima frazione, nella ripresa spinge la spinta portata dai padroni di casa. Perde spesso le misure subendo le imbucate della coppia Obert-Fadera.
Dal 67’ Zappa 6 - Nel suo ritorno da ex mette il suo
Korac 6 - Guida con autorevolezza il reparto arretrato scaligero, messo maggiormente sotto pressione nella seconda parte della ripresa
Edmundsson 5.5 - Mette centimetri e chili nell’area sarda in avvio sfiorando il gol. Soffre il movimento di Mendy, il quale lo sovrasta nettamente in occasione della rete del momentaneo pareggio del classe 2006.
De Battisti 6 - Attento e preciso nella sua zona di competenza riuscendo a limitare Felici. Qualche difficoltà maggiore nella seconda parte della gara ma l’esterno risponde presente
Kastanos 6.5 - Fino a quando il fisico e la condizione lo sorregge guida la mediana del campo con maestria. Geometrie ed inserimenti senza palla, smarcandosi sempre in maniera eccellente.
Dal 58’ Bernede 6 - Inserito nel momento di maggiore spinta del Cagliari prova a tamponare e limitare le folate dei rossoblù.
Lella 6 - Preciso punto di riferimento per i compagni quando il Verona prende recupera palla. Una costante spina nel fianco degli avversari portando un pressing ossessivo ed efficace.
Dal 63’ Le Borgne 6- Conferisce il suo apporto dando fosforo in fase di non possesso.
Livramento 6.5 Una costante spina nel fianco della difesa del Cagliari mettendo sul piatto della bilancia qualità e corsa.
Harroui 6.5 Ha il merito di sbloccare la partita con un ottimo inserimento senza palla. Efficace nei movimenti senza palla non dando punti di riferimento ai difensori avversari
Dal 58’ Iannoni 6 - Il suo ingresso conferisce sostanza alla fase di non possesso del Verona
Sezonienko 5.5 Si accende a tratti ma spesso finisce nella morsa dei centrali del Palermo faticando ad incidere.
Sarr 6 - Tiene palla vincendo i duelli con i centrali del Cagliari favorendo gli inserimenti dei centrocampisti, mettendo in difficoltà i difensori rossoblù
Dal 46’ Mulattieri 7 - Il suo ingresso garantisce imprevedibilità all'attacco del Verona. Approfitta dell'errore di Rodriguez regalando il gol vittoria agli scaligeri
Allenatore: Baroni 7 - Da stropicciarsi gli occhi il Verona visto nella prima frazione. Pressing e gioco in verticale caratterizzato da inserimenti precisi e puntuali senza palla. Sa resistere alla reazione del Cagliari assestando il gol vittoria a pochi minuti dalla fine






