Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
TMW Radio

Ausilio, un addio che può incidere sull'Inter? Il pensiero degli opinionisti

Ausilio, un addio che può incidere sull'Inter? Il pensiero degli opinionisti TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Daniele Petroselli
autore
Daniele Petroselli
Oggi alle 17:22Altre Notizie

L'Inter ha salutato dopo 28 anni di servizio Piero Ausilio. Ma quanto può incidere anche sulla squadra questo addio pesante in società? Ecco cosa hanno detto gli opinionisti della radio di Tuttomercatoweb.com.

Ernesto Paolillo: "Ha preso per mano l'Inter, è un professionista di cui si può avere solo stima. Detto ciò il segnale di questo addio fa capire che si tratta di una questione prettamente economica. Con questo cambio la società punta a risparmiare, in attesa di nuove mosse future. Baccin comunque rimane un ottimo professionista".

Christian Recalcati: "Ausilio è un po' di tempo che ha messo nelle orecchie un possibile addio. C'era la squadra di Inzaghi tempo fa, ma poi è rimasto. Aveva anche parlato di Marotta tempo fa, magari ci sono stati screzi. Oaktree non vuole ai dirigenti un rinnovo biennale, non è un aspetto economico. Lui voleva un accordo fino al 2029 e la società fino al 2028. Cosa succederà? Mi ricordo quando andò via il presidente Moratti, come abbiamo mandato giù quel boccone amaro, come tanti, ce ne faremo una ragione".

Massimo Brambati: "Mi ha stupito sinceramente, ma devo dire che onestamente mi avevano detto a più riprese tempo fa che ci fossero delle divergenze tra i singoli. Era risaputo nell'ambiente questo, Allegri mi disse che quando è andato via Inzaghi che Marotta gli aveva detto che lasciava scegliere l'allenatore ad Ausilio, ma si era evinto che ci fosse una sorta di non grande comunione d'intenti e forse di idee. Marotta voleva Allegri già dopo che era andato via Conte, credo che ci fosse qualcosa all'interno. E un dirigente che è cresciuto, che ha fatto gavetta e dovrebbe essere d'insegnamento a tanti. E' cresciuto tanto all'Inter e credo che l'Inter perda un pezzo importante, perché è uno che capisce di calcio, ha naso per i calciatori. Fossi una squadra che balbetta, lo chiamerei. Alla lunga all'Inter può cambiare qualcosa. Ne ha scelti tanti di giocatori, su cui ha scommesso e che ha rivenduto a tanto. Non ultimo Dumfries. Ha avuto naso anche su Dimarco. Questo deve far riflettere, a volte certi giocatori ce li abbiamo vicino, basta crederci un po' di più".

Altre notizie Altre Notizie

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile