Cagliari, Pisacane: "Questa vittoria non è il traguardo, ma la conferma della strada"
Fabio Pisacane, tecnico del Cagliari, commenta ai microfoni di DAZN la vittoria per 2-1 nella gara contro l'Atalanta: "Vogliamo rendere la nostra gente orgogliosa, tecnicamente parlando vogliamo mettere in campo una ferocia importante perché abbiamo bisogno di quello. Ai ragazzi ho detto che vogliamo fare un calcio piacevole, ma non ci dobbiamo dimenticare che per una squadra come la nostra fa la differenza mettere l'anima nella fase di non possesso".
Si aspettava una partenza del genere?
"Mi auguro che tra i 682 che ci hanno raggiunto qui a Bergamo ci sia qualcuno che abbia vissuto quelle emozioni. Questa vittoria non è il traguardo, ma la conferma della strada. Giocando l'uno per l'altro possiamo diventare fastidiosi, altrimenti vengono fuori i nostri limiti com'è successo contro il Verona".
Romano dove può arrivare?
"Penso di avere un gioiello tra le mani e di avere una grandissima responsabilità. Il ragazzo ha i piedi per terra, sa dove vuole arrivare. Noi dobbiamo coltivarlo e mettergli dentro quella parte da alimentare. Da italiano sono felicissimo che abbia scelto la nostra nazionale, è un giocatore di livello che farà strada".
Gl ha consigliato di scegliere l'Italia?
"Per il rispetto che ho dei miei giocatori è giusto che dica lui qualcosa su questo aspetto, se ne ha voglia. Ci tenevo a dedicare questa vittoria a Roberto Muzzi che ha perso il papà, perché merita questo successo. Se Mendy è arrivato a fare gol in Serie A e tanti erano seduti in panchina il merito è anche suo che li ha cresciuti".
In cosa si sente cresciuto?
"Quando uso il noi non lo faccio per portare avanti una linea, ma perché i successi non sono miei ma di tutti. Quando vinciamo cerco di defilarmi, per fare ciò che mi piaceva fare da calciatore. Non mi piace neanche parlare dello scorso anno, sono successe tante situazioni che non siamo riusciti a gestire ma penso che sia qualcosa di fisiologico. Quest'anno non siamo partiti da zero e la compattezza che si sta vedendo è qualcosa dovuto al lavoro fatto lo scorso anno".






