Tre giovani che per il Milan possono (e devono) diventare dei top players
Saranno famosi. O meglio, già lo sono. Ora però tocca a loro, perché il Milan gli ha dato una grande responsabilità: tre giovani, tre giocatori che la società rossonera ha scelto come prima alternativa dei suoi titolarissimi. In una strategia di mercato chiarissima: dentro quelli che la dirigenza reputa big, giocatori da 'fascia 1' e alle loro spalle giovani che possono diventare, sempre secondo le idee del Milan, dei top. E tre di loro hanno un'occasione imperdibile.
Parliamo di Christian Comotto, Lorenzo Torriani e Francesco Camarda nel Podcast di oggi di Tuttomercatoweb.com in compagnia di Marco Conterio
Intanto Rafael Leao ritorna sull'addio al Milan
Le parole di Rafael Leao sul Milan e su Amorim dalla Turchia sono chiare e raccontano anche della sintonia avuta col Milan al momento della sua scelta di volare in Turchia al Galatasaray. "Ci sono momenti nella vita in cui le cose devono cambiare. Ho difeso la maglia del Milan per sette anni e penso che, quest'estate, sia arrivato il momento di cambiare aria. Ho avuto una conversazione con Amorim, sono sempre stato molto aperto. Non lo conoscevo. Dai miei compagni di Nazionale che avevano giocato con lui ho sempre sentito dire cose positive, mi hanno sempre detto che è un ottimo allenatore e una persona spettacolare. E nel poco tempo in cui siamo stati insieme, il nostro rapporto è stato ottimo. Gli ho detto che volevo cambiare aria e lui ha rispettato la mia decisione. Me ne vado con il sorriso e con la sensazione del dovere compiuto. È un club che mi ha dato tantissimo e al quale sono riuscito a ricambiare. Oggi sono un giocatore del Galatasaray e spero che il Milan riesca a mantenere un alto livello e a vincere grandi cose".






