Caldara, Demme e Sensi: ultimi due mesi da esuberi di Milan, Napoli e Inter
Giocatori in scadenza, l'analisi di TMW. Nel viaggio alla scoperta dei calciatori che vedono avvicinarsi la fine dei loro contratti con le rispettive società di appartenenza, trovano spazio anche quei profili che nelle ultime stagioni hanno vissuto ai margini delle squadre top, che saluteranno una volta per tutte il prossimo 30 di giugno.
Procedendo in ordine alfabetico, il primo è Mattia Caldara. Rimasto al Milan in questa stagione dopo aver vissuto invece due retrocessioni in Serie B nelle ultime due annate in prestito tra Venezia e La Spezia, sullo sviluppo della sua carriera (oltre agli infortuni, tema purtroppo per lui ricorrente) anche una pesantissima valutazione da quasi 40 milioni di euro ai tempi dell'acquisto dei rossoneri, che l'ha reso quasi invendibile.
Il secondo è Diego Demme. Arrivato a Napoli nel mercato invernale del 2020, il centrocampista prelevato per oltre 10 milioni di euro dal Lipsia in questa annata ha messo insieme appena 127 minuti, suddivisi in quattro apparizioni tra Serie A e Coppa Italia. Non che la scorsa fosse andata troppo meglio, considerando i 142' in 7 gettoni della passata Serie A. Troppo poco per proseguire insieme. Ci aveva pensato la Fiorentina come post-Amrabat l'estate scorsa, per poi però cambiare obiettivi.
Ultimo ma non ultimo, Stefano Sensi. Quella che poteva portarlo al Leicester di Maresca nell'ultimo mercato invernale, più che una trattativa è sembrata una telenovela. Dai ripetuti colpi di scena, considerando che il giocatore ha volato a vuoto verso l'Inghilterra e l'affare è saltato più volte (fino a quella definitiva) quando invece sembrava tutto fatto. Nel suo caso una parte centrale l'hanno giocata gli infortuni, che lo hanno limitato enormemente dopo che invece nelle sue primissime uscite in nerazzurro aveva dato la sensazione di avere molto da poter offrire. Quasi cinque anni dopo il suo arrivo, possiamo serenamente sostenere che così non sia andata.






