Chiellini: "Lo sport annienta le differenze. Se non si lotta insieme non si va lontano"
Giorgio Chiellini, ex capitano della Juventus oggi al Los Angeles FC, è stato intervistato da monsignor Dario Viganò, vice cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze, in occasione del Festival della Dottrina Sociale a Verona, al via venerdì. Queste le sue parole riportate da La Gazzetta dello Sport: "Mi piace essere un punto di riferimento per i più giovani e tramandare i valori che lo sport mi ha insegnato. Ci sono vittorie e sconfitte, gioie e dolori. Si cade e ci si rialza. In campo, se non si gioca l'ino per l'altro, non si va lontano.
Il rispetto delle regole e dell'avversario, il gioco di squadra, la condivisione, l'inclusione, la disponibilità nel sacrificarsi per il prossimo fanno la differenza, ma la fanno anche nel quotidiano. Il nostro compito è mettere in prativa questi valori e cercare di trasmetterli. Gli atleti che hanno grande visibilità sui media e che sono seguiti dal grande pubblico hanno il dovere di lasciare una testimonianza tangibile".
Poi prosegue: "Lo sport azzera le differenze e annienta le discriminazioni. In campo nascono le prime relazioni, si sviluppa l'attitudine ad aiutarsi e a superare gli ostacoli. Alcuni legami restano per tutta la vita, altri si perdono e altri ancora si trovano strada facendo. Sono esperienze meravigliose".






