Como, in difesa sono troppi: oltre a Cuenca possono salutare altri due giocatori
Mentre il Como riflette sulle ultime manovre di mercato, con priorità all'attacco e Liam Delap in prestito dal Chelsea l'ultima idea del momento, la dirigenza lariana studia le possibili uscite in difesa. La retroguardia è troppo affollata e anche in ottica rischio esclusione dalla lista UEFA già un'uscita sta per essere formalizzata (Cuenca a titolo temporaneo allo Sporting Gijon). Poi a chi tocca?
L'indiziato numero uno
Al primo posto e a rischio panchina c'è Ignace Van der Brempt: il terzino belga, adattabile anche a centrale all'occorrenza, non ha reso al massimo delle proprie potenzialità la scorsa stagione e Smolcic lo ha scalzato per preferenza di Fabregas. Couto è appena arrivato dal Borussia Dortmund (prestito con diritto di riscatto) e il croato di 25 anni è stato blindato da un rinnovo fino al 2031. Ergo, le due caselle di co-titolari sulla fascia destra sono già piene. Cagliari e Sassuolo su tutte stanno cercando di capire se e quanto spingersi verso il classe 2002, ma i neroverdi avevano già provato il blitz con un'offerta da 6 milioni di euro declinata.
Un altro in partenza
Poi c'è Edoardo Goldaniga. Il 32enne italiano la scorsa stagione ha accumulato polvere e visto di rado il campo (solo 104 minuti tra campionato e Coppa Italia), mentre negli impegni estivi del Como è sceso in campo contro Al-Ula (90') e Famalicao (45'). Contro l'Arsenal nella prestigiosa amichevole dell'Emirates Stadium non è nemmeno subentrato, al contrario del compagno di reparto Dossena, rientrato dal prestito al Cagliari. Una sua partenza non è affatto da escludere, dopo essere finito ai margini del progetto.






