Cremonese-Monza da dentro o fuori: Alvini si gioca il posto, la Cremonese le chances salvezza
Ultima spiaggia. In casa Cremonese non c'è altro modo di definire la delicatissima sfida contro il Monza, in programma questo pomeriggio alle ore 15. Dopo la sconfitta di Verona (la decima su diciassette gare) i grigiorossi sono sprofondati all'ultimo posto in classifica e devono trasformare in fatti le belle parole ricevute dagli addetti ai lavori nel corso del campionato. Un ulteriore risultato negativo costerebbe la panchina a Massimiliano Alvini, già a rischio dopo il 2-0 del Bentegodi, e in più comprometterebbe quasi del tutto le speranze salvezza (i miracoli stile Salernitana non sono così frequenti). Per restare in corsa e salvare il posto il tecnico toscano dovrà conquistare un risultato positivo e allo stesso tempo sperare che le avversarie (specialmente Verona, Sampdoria e Spezia) perdano punti per strada.
La probabile formazione
In una gara così decisiva Alvini non mette da parte la sua idea di gioco e raddoppia: come confermato in conferenza stampa, si andrà avanti con il 3-5-2 già visto contro Juventus e Verona. A difesa di Carnesecchi agiranno Ferrari (a Cremona da due settimane ma già tra i migliori), Bianchetti e Lochoshvili. Sulle fasce pronti Valeri e Ghiglione, chiamato a sostituire lo squalificato Sernicola. Con Ascacibar pronto a rientrare in Argentina (il passaggio all'Estudiantes è ai dettagli), sarà Castagnetti a guidare il centrocampo affiancato da Pickel e Meité. Non mancano i dubbi in attacco: Okereke si riprenderà il posto da titolare dopo la panchina di Verona, mentre la prova insufficiente di Dessers potrebbe costargli il posto, anche se sulla carta resta il miglior attaccante della rosa. La scelta dell'undici iniziale e la gestione della gara contro il Monza avranno ripercussioni pesantissime per il mister e la Cremonese, nel bene e nel male. Il tempo è quasi scaduto.






