De Ketelaere e le parole di Sinner: "Quando si è alti come noi, i muscoli si vedono meno..."
"Do tutto quel che ho, e posso dare ancora di più. Ma sento che sto crescendo e non mi meraviglia: quello che dai, lo ricevi indietro quasi sempre". Parla così Charles De Ketelaere, rinato con la maglia dell'Atalanta, nella lunga intervista a La Gazzetta dello Sport. I numeri e le prestazione, adesso, premiano infatti il belga che convince nella squadra di Gasperini: "Se ho mai dubitato di me nei momenti duri dei mesi passati? Direi una bugia rispondendo no. Ma poi è il lavoro che mi porta a non dubitare e a essere sereno, come dicevo prima. Mi ha aiutato a non perdere fiducia in me stesso".
Ma si è mai sentito così bene fisicamente?
"No, mai. Dipende da come si lavora qui, ma è anche questione di crescita naturale: a 22 anni sei più forte di quando ne hai 20».
Da (ex) ottimo tennista, avrà sentito come ha scherzato Jannik Sinner sul proprio fisico. Lei è un falso magro come lui.
"Quando si è alti come noi, i muscoli si vedono meno...".
E in cosa si sente cresciuto di più da quando è all’Atalanta?
"Nella lucidità che metto nel fare le scelte di gioco. Puoi migliorare la tecnica, ma senza lucidità non la sfrutti fino in fondo. Per questo oggi mi sento un giocatore migliore anche rispetto alla mia versione più brillante, quella dell’ultima stagione al Bruges. Anche perché gioco in un campionato sicuramente più duro".






