Empoli-Fiorentina 0-0, le pagelle: Parisi superstar. Jovic non punge e Ikoné sbaglia
EMPOLI
Vicario 6,5 - C'era da rimanere concentrati dall'inizio alla fine, la Fiorentina tira una volta in porta da distanza ravvicinata e lui ci mette il corpo negando il vantaggio alla squadra di Italiano.
Stojanovic 6,5 - Un passo in avanti rispetto alla prima, al Picco ha sofferto Reca qui le sovrapposizione di Terzic ma con il passare dei minuti c'è da dire che è riuscito a prendere le contromisure. Bravo invece su Saponara.
Ismaijli 7 - Ha un compito complicato nel contenere un attaccante pericoloso come Jovic, in sintonia con Luperto non lascia spazio all'attaccante viola. Anche con l'espulsione del partner di difesa non si fa trovare impreparato, si sostituisce a Vicario nel finale salvando il risultato.
Luperto 4,5 - Come rovinare una grande prestazione con un'ingenuità evitabile, le aveva prese tutte poi cade nella trappola. Si fa sfuggire Jovic, lo stende e lascia i suoi in dieci poco dopo l'ora di gioco.
Parisi 7 - Una prestazione da top club per il mancino dell'Empoli, terzino di spinta a tutta fascia e corretto nelle letture difensive. Lo trovi a chiudere in diagonale sugli avanti avversari, un secondo dopo a rifornire i compagni quasi da rifinitore.
Henderson 5,5 - Bene in avvio, cala però alla distanza quando aumenta la pressione della Fiorentina. Qualche decisione di troppo sbagliata quando è in possesso della sfera, gli manca la giusta lucidità. Dal 87' Grassi sv.
Marin 6 - Un piccolo passo avanti rispetto all'esordio contro lo Spezia, sta prendendo confidenza con il nuovo ruolo. In alcune fasi della gara cuce gioco, poi prova a sacrificarsi in fase di non possesso.
Bandinelli 6,5 - Si prende un giallo evitabile ma non molla, ottimo il suo temperamento nonostante l'ammonizione sulle spalle. Come sempre battaglia e accompagna l'azione dell'Empoli. Dal 63' Haas 6 - Entra e si prende un rischio, stava per causare un rigore per la viola. Meglio nei minuti seguenti.
Bajrami 5 - Paolo Zanetti prima della partita si diceva fiducioso delle motivazioni del trequartista, forse distratto dalle voci di mercato non riesce a entrare mai veramente in partita. Un tiro masticato e qualche pallone perso di troppo. Dal 68' De Winter 6 - Entra a gara in corso, non si fa trovare impreparato.
Lammers 5,5 - La buona volontà non gli manca, si sbatte su tutto il fronte d'attacco ma stavolta non riesce a trovare la giocata vincente. Ha un buon pallone in avvio ma lo spreca allungandosi troppo la sfera. Dal 63' Cambiaghi 6 - Come con lo Spezia entra bene, guida qualche ripartenza.
Destro 5 - Se con lo Spezia è risultato il giocatore più pericoloso, lo è anche questo pomeriggio ma ha due grandi occasioni che spreca malamente. Una per tempo, di testa prima manda a lato poi cicca la sfera a tu per tu con Gollini. Dal 68' Satriano 6 - Pochi palloni giocabili data l'inferiorità numerica.
Paolo Zanetti 6,5 - Non arriva la vittoria ma si registrano passi avanti nella crescita, come a La Spezia manca la zampata davanti nonostante le due ghiotte occasioni che potevano cambiare la partita. Per ampi tratti se la gioca alla pari, l'espulsione di Luperto cambia i piani ma i toscani si contraddistinguono per il grande spirito di sacrificio.
FIORENTINA
Gollini 6 - Blocca subito Lammers in apertura di partita poi non deve più intervenire se non per la normale amministrazione.
Dodo 5,5 - Prima partita da titolare: tanta voglia, poca precisione sia tattica che tecnica. La forma è ancora deficitaria e si vede.
Milenkovic 6 - È la solita guida della difesa ma a fine primo tempo rischia di farsi fregare dal movimento di Destro che poi sbaglia il colpo di testa. Per il resto gioca una partita solida, aiutato anche dal vantaggio numerico.
Quarta 6,5 - Più attento rispetto alla gara contro la Cremonese, tiene Lammers sotto controllo. Un altro giocatore rispetto alla prima partita di campionato, si prende anche la responsabilità di lanciare spesso e volentieri. Anche se non sempre con la giusta precisione.
Terzic 6 - Sostituisce il capitano Biraghi per i primi minuti ufficiali della stagione e non demerita. La sgassata a fine primo tempo è di grande qualità come il cross per Ikoné. Dall'86' Biraghi 6 - Entra per buttare dentro cross ma non trova mai i tempi giusti se non da fermo.
Bonaventura 6 - Vero leader tecnico della squadra di Italiano, difende e attacca con la stessa qualità. Ci prova fino all'ultimo ma intorno i compagni non hanno la stessa determinazione.
Mandragora 6 - Regista dal 1' per la prima volta in stagione, non detta molto i tempi ma si mette al fianco di Maleh per chiudere le folate del centrocampo avversario. Ci prova nel finale ma Vicario è attento.
Maleh 6 - Terza partita da titolare. Spezza il gioco e riparte con grande dinamicità. È uno dei soldatini di Italiano e il mister gli dà fiducia. Il cambio a fine primo tempo era prevedibile. Dal 45' Duncan 6 - Qualità quando manda l'uomo in verticale. Un po' di lentezza eccessiva quando deve accelerare il gioco. Ha l'occasione per segnare ma Ismajli si immola.
Ikoné 5 - Italiano lo butta nella mischia dopo la brutta prova contro il Twente, la forma migliora ma non il rendimento. Si mangia un'occasione ghiottissima prima della fine del primo tempo e dà spesso l'idea di non saper cosa fare quando ha la palla tra i piedi. Dal 76' Nico Gonzalez 6 - Tocca pochi palloni ma una sua sponda aveva liberato Duncan per l'occasione più ghiotta della ripresa.
Jovic 6 - Invisibile per tutto il primo tempo. Poi dal niente ha il grande merito di rubare palla a Luperto e subire il fallo che porta al rosso del difensore azzurro. Dall'87' Cabral S.V..
Saponara 5 - Non riesce ad entrare in partita nonostante i molti palloni toccati. Lontano dalla forma migliore e Italiano lo cambia a fine primo tempo. Dal 45' Sottil 6 - Si arrabbia e prende un giallo quando viene atterrato in area da Haas. Meno pungente rispetto alle prime due partite.
Italiano 6 - Cambia tantissimo in vista della Conference, ma questa squadra fatica a fare gol e si è visto anche stasera. In 9 contro 11 i suoi sono stati meno pericolosi che in precedenza. La forma è lontana, ma giovedì servirà un'altra Fiorentina per superare l'ostacolo Twente e centrare il primo vero grande obiettivo della stagione. Due punti buttati visto l'andamento della ripresa.






