Serie B, Padova-Hellas Verona: ritorna il derby, caccia ai 3 punti
Subito un derby per cominciare, giusto per non farsi mancare niente. Padova ed Hellas Verona sono pronte alla battaglia, in un ‘Euganeo’ che si prepara alla grande occasione aprendo le porte a oltre 11 mila spettatori. Febbre da big match, di quello che s’attendeva da un bel po’. Biancoscudati padroni di casa, caricati dal successo di Pisa e da una formazione che si conferma come osso duro per chiunque; scaligeri in trasferta, col chiarissimo obiettivo di dare una sterzata alle cose dopo il passo falso contro il neopromosso Ascoli. Appuntamento che si annuncia senza esclusione di colpi, per decidere chi sarà regina del Veneto anche solo per una notte. Direzione di gara affidata a Fabio Maresca della sezione di Napoli, al VAR Giua e Aureliano.
COME ARRIVA IL PADOVA
All'antivigilia arriva un rinforzo in più: Gabriele Artistico si unisce al gruppo, dando alla rosa di Calabro peso in avanti. Un acquisto utile, confermato dall’accordo fino al 2030, ma che dovrà pazientare ancora un po' prima dell'esordio. Davanti tiene banco anche la questione Bortolussi, con l'ex Cesena che ha tanti estimatori e dunque valuta il proprio futuro, motivo in più per lanciare Moro che ha superato il periodo di ambientamento e può affiancare Caprari. Dietro un gradito ritorno: Lovato è a disposizione dopo la squalifica, può schierarsi al centro guidando Dellavalle e Pastina. Sulle corsie laterali assente l’infortunato Zanimacchia, scatta il turno di Cocchi sulla sinistra mentre a destra largo a Carissoni. Pochi dubbi in mezzo: si riparte da Pompetti, Zuelli e Fusi.
COME ARRIVA L’HELLAS VERONA
Baroni ha una freccia in più nel suo arco e potrebbe ricorrere a lei da subito: dal Cagliari è arrivato Zappa, che si candida a una maglia da titolare nel quartetto difensivo rilevando Oyekoge non convocato al pari di Bega, frenato da un virus, e Mosquera che si allena da poco in gruppo. Dawidowicz confermato perno difensivo, in mezzo al campo ci sarà invece Le Borgne con a lato Kastanos o Bernede. Davanti le scelte sembrano fatte: il trio composto da Compagnon, Harroui e Livramento andrà in sostegno di Mulattieri. Indietro nelle gerarchie Vermesan, per il quale le sirene del mercato potrebbero essere una distrazione.






