Europa Conference League, le teste di serie: Villarreal e West Ham da evitare
Conosciamo le 32 squadre di Europa Conference League, fascia per fascia. Chi pescherà la Fiorentina? Ecco quali sono le teste di serie:
Villarreal (Spagna)
Basilea (Svizzera)
Slavia Praga (Repubblica Ceca)
AZ Alkmaar (Olanda)
Gent (Belgio)
Basaksehir (Turchia)
Partizan (Serbia)
West Ham (Inghilterra)
Villarreal e West Ham sono le avversarie da evitare assolutamente. Il submarino amarillo, vincitore dell'Europa League 2020/21, parte con i favori del pronostico. Unai Emery è uno specialista europeo, la squadra ha la mentalità e la rosa per andare fino in fondo. E se solo tre mesi fa eri in semifinale di Champions vincere la terza competizione continentale è quasi un obbligo. Anche il West Ham si è fermato a un passo dalla finale, ma di Europa League. Gli hammers rispetto a un anno fa hanno uno Scamacca in più, che si è presentato ai playoff segnando già 2 reti. La colonia italiana comprende anche Ogbonna ed Emerson Palmieri.
Da prendere con le molle Basaksehir e AZ Alkmaar. I turchi hanno eliminato una squadra ambiziosa come l'Anversa: Stefano Okaka ha messo il sigillo sulla qualificazione, occhio al nuovo acquisto Bertrand Traoré ma soprattutto alla vera stella: Mesut Ozil. Tra le vecchie conoscenze italiane citiamo gli ex milanisti Lucas Biglia e Léo Duarte. A proposito di ex Serie A, nell'AZ troviamo Zinho Vanheusden e Jens Odgaard. Gli olandesi, mina vagante, sono composti da diverse promesse non mantenute, come Bruno Martins Indi in difesa, Riechedly Bazoer e Jordy Clasie a centrocampo. Da segnalare la presenza di Peer Koopmeiners, fratello dell'atalantino Teun.
Ben più abbordabili le altre squadre, sebbene potenzialmente fastidiose: lo Slavia Praga si è arreso la scorsa stagione ai quarti di finale contro il Feyenoord, ha degli interessanti nazionali cechi e può recitare un ruolo da protagonista. Il Basilea ha cambiato molti uomini e sta pagando il restyling, come si vede dal campionato iniziato con qualche difficoltà. La Fiorentina, nel recente passato, è rimasta però scottata dagli elvetici. Il Gent è retrocesso nel terzo torneo continentale nonostante l'arrivo di Jens Petter Hauge, il Partizan oltre al fattore ambientale può vantare alcuni uomini di grande esperienza come Ljubomir Fejsa, ex Benfica e Bibras Natcho.






