Fiorentina-Braga 3-2, le pagelle: gli assist di Bonaventura valgono 8, Saponara d'autore
Risultato: Fiorentina - Braga 3-2 (7-2 aggregato)
FIORENTINA (di Dimitri Conti)
Sirigu 5,5 - Messo alle spalle un lutto familiare, esordisce da portiere della Fiorentina. Inaugura la serata con una buona parata, poi però subisce due gol nel primo tempo: è in ritardo sullo 0-1, non ha colpe sul due. La ripresa scorre ben più quieta.
Dodo 6 - Si riprende il posto da titolare con la squalifica di Venuti, rimane piuttosto basso a lungo, con un mezzo errore di posizionamento sullo 0-2. Bella la discesa con cui propizia l'azione del gol di Mandragora, il giallo lo costringe a uscire presto. Dal 46' Terzic 6,5 - Pochi minuti dopo il suo ingresso scodella sulla testa di Cabral il pallone del 2-2, peccato che arbitro e VAR vadano addirittura contro la Goal Line Technology. Subentro discreto.
Quarta 5,5 - Il compito di dare certezze alla difesa, senza Igor e soprattutto Milenkovic, tocca a lui. Si direbbe che non abbia capito, osservando l'azione del raddoppio portoghese in cui va grossolanamente a vuoto. Molto meglio sul prosieguo.
Ranieri 6 - Sta scalando le gerarchie e la fiducia del suo allenatore, si guadagna un gettone in una sfida in cui l'input del tecnico è di non far calare troppo la soglia della concentrazione. Esegue, portandosi a casa una valutazione sufficiente.
Biraghi 5,5 - Buone sensazioni dai primi dieci minuti, in cui è il suo mancino a generare le due occasioni viola che inaugurano il match. Poi viene fatto a fette in più occasioni da Gomes, che gli fa vedere i sorci verdi. Nella ripresa quantomeno si stabilizza.
Bonaventura 8 - Assorbito nella confusione generale, non riesce a portare l'ordine che vorrebbe nella prima mezz'ora. Non è però un caso che dal suo destro parta l'assist per il gol di Mandragora che tranquillizza tutti. E poi altri due, per una prova da servitore della causa.
Bianco 5,5 - Prima partita da titolare in una vetrina europea, gli viene affidata la cabina di regia. Comincia con buon piglio ma fatica a contenere le folate portoghesi, trovandosi tagliato fuori sull'azione che sblocca il match. Poi va meglio ma non arriva al sei. Dal 60' Castrovilli 6,5 - Si prende mezz'ora di un finale già reso più tranquillo per ritrovare un po' di forma. Da sottolineare la bella apertura per Bonaventura da cui scaturisce poi il 3-2.
Mandragora 7 - Agisce da mezzala mancina, faticando a trovare gli spazi giusti da attaccare in partenza, come tanti altri. Quando però arriva il momento di tirare fuori il carattere e gli artigli, sotto di due, si fa trovare presente all'appuntamento col gol della serenità. Dal 76' Amrabat sv.
Gonzalez 6 - Più coinvolto e capace di determinare nel gioco aereo che non palla al piede a suon di dribbling, i suoi tentativi più pericolosi nell'ora di gioco che gli viene concessa da Italiano arrivano tutti con colpi di testa. Con più fortuna poteva segnare. Dal 60' Ikone 5,5 - Mezz'ora più recupero a sua disposizione, nella quale però fatica ad incidere nonostante i compagni guadagnino coraggio e campo. Confusionario in troppi tocchi.
Cabral 7 - Per lunghissimi tratti la sua partita è una lunga lotta solitaria. Riesce a trovare il pallone buono a inizio secondo tempo, anche grazie a Sà, ma l'arbitro Bastien e il VAR gli ricacciano l'esultanza in gola. Per questo mima lo schermo esultando per il (bel) 3-2.
Saponara 7 - Già ispirato nella gestione dei primi palloni e nell'innescare le sovrapposizioni di Biraghi, si rende protagonista di un'altra serata d'autore confezionando il gol della definitiva tranquillità prima del quarto d'ora di ripresa. Bello il destro a incrociare. Dal 74' Brekalo 6 - Secondo gettone da calciatore della Fiorentina, non ha molto tempo per incidere e si fa notare per dei principi di accelerazioni oltre che per una bella apertura nel finale.
Vincenzo Italiano 6,5 - La prudenza non è mai troppa e, seguendo l'adagio, decide di non eccedere col turnover. Il messaggio però non pare arrivare proprio forte e chiaro ai suoi ragazzi sin da subito, vista la disastrosa partenza. Sotto di due, però, la Fiorentina si rimbocca le maniche e riesce a rimediare, arrivando alla fine anche a conquistare in rimonta il secondo successo su due confronti col Braga. Buono il contributo di alcuni subentri.
SPORTING BRAGA (a cura di Lorenzo Carini)
Tiago Sá 6 - Al sesto gettone stagionale, il portiere di riserva dei portoghesi si rende protagonista di una buona prestazione. Incolpevole sui tre gol dei padroni di casa, compie alcuni buoni interventi evitando un passivo peggiore.
Mendes 5,5 - Spesso infilato da Biraghi, sulla corsia di destra fa abbastanza fatica a contenere le iniziative del terzino avversario: riesce ad imporsi soltanto a sprazzi, senza la continuità necessaria per far la differenza sul palcoscenico europeo.
Niakaté 5,5 - Chiamato ad affrontare avversari decisamente di altra caratura, si rende protagonista di diverse chiusure importanti in fase difensiva, ma nella sua partita c'è anche qualche ingenuità. Dall'81' Serdar Saatçi s.v.
Oliveira 5 - Ha responsabilità su almeno un gol e mezzo realizzato dalla Fiorentina. Ad inizio ripresa, è troppo morbido in marcatura su Cabral ma viene graziato dal VAR che annulla la marcatura del calciatore viola.
Borja 5 - Zero spinta sulla fascia di sua competenza, si limita esclusivamente alla fase difensiva.
Castro 6,5 - La prima occasione della gara... è quella buona: al 17', al primo affondo offensivo, sblocca il risultato con una gran conclusione da fuori area, infilando un Sirigu tutt'altro che impeccabile. Il suo gol, tuttavia, non fa altro che illudere i 200 tifosi presenti nel settore ospiti del "Franchi".
Pizzi 5 - Sulla carta, sarebbe il giocatore di maggior talento nonché uno dei più esperti del Braga. In oltre un'ora di gioco, però, non riesce a trovare il modo di mettersi in mostra: serata storta. Dal 63' Racic 5,5 - Non ha né tempo né modi per incidere positivamente sulla gara: non è aiutato neppure dalla situazione di punteggio decisamente sfavorevole.
Rodrigo Gomes 6,5 - Abile a farsi valere in velocità, prova spesso ad attaccare la profondità ma non è sempre supportato a dovere dai compagni.
Djaló 7 - Tra i migliori in campo, dai suoi piedi nasce l'azione dello 0-1 e poi mette la firma sul raddoppio lusitano sorprendendo Sirigu dalla distanza. Gioca a mente sgombra, dopo il pesante ko dell'andata, e finisce per prendersi la scena. Dal 72' Bruma 5,5 - Non pervenuto nelle fasi conclusive dell'incontro, ma c'era da metterlo in preventivo.
Banza 5 - Oggetto misterioso nel reparto offensivo dei portoghesi: decisamente sottotono fin dalle battute iniziali, si muove tanto in fase di non possesso, ma non entra mai nel vivo del gioco. Dal 72' Abel Ruiz 5,5 - Lanciato nella mischia quando ormai è troppo tardi per operare la rimonta, tocca una manciata di palloni, senza mai rendersi pericoloso negli ultimi metri di campo.
A. Horta 5,5 - Fa quel che può per non sfigurare, ma s'intravede almeno una categoria di differenza con i calciatori della Fiorentina. L'atteggiamento propositivo non basta per garantirsi la sufficienza. Dal 62' R. Horta 5,5 - Entrato a partita ormai chiusa a doppia mandata dalla formazione di Italiano, non riesce a lasciare il segno.
Artur Jorge 6 - Rivoluziona l'undici iniziale rispetto a quello schierato sette giorni fa e la scelta, seppur parzialmente, lo ripaga. Chiamata ad una vera e propria impresa, la sua squadra s'illude portandosi avanti di due reti, poi subisce la rimonta viola che ne sancisce l'eliminazione: su questo addio europeo, pesa tantissimo la debacle interna della scorsa settimana.






