Fiorentina, campionato compromesso o quasi. Priorità alle coppe ma occhio alla classifica
Dalla partita dell'Allianz Stadium sembra passare un messaggio chiaro per la Fiorentina: priorità alle coppe che per il campionato non sembra proprio l'anno giusto. Quasi come fosse un continuo replay da agosto ad oggi, la sfida persa in casa della Juventus denuncia le solite mancanze viola da diversi mesi a questa parte: l'attacco fatica a rendersi concreto e pericoloso negli ultimi metri, troppo spesso basta un gol segnato dagli avversari a mettere irrimediabilmente in salita, per non dire compromettere, le gare di Italiano e dei suoi ragazzi.
Le coppe per sognare, ma senza scordarsi la Serie A
Estendendo lo sguardo oltre alla Serie A, le coppe offrono la chance di rilanciare una stagione che si sta facendo grigia. Ad aprile la doppia semifinale con la Cremonese per strappare il pass per l'ultimo atto di Coppa Italia, ma soprattutto l'imminente doppio confronto con il Braga nel playoff di Conference. I portoghesi sono un avversario temibile, che di recente ha avuto la meglio sul Benfica, ma d'altronde questa Fiorentina, se vuole rimanere ancora aggrappata a obiettivi concreti, non ha davvero più alternative. E a dirla tutta anche in campionato servirebbe tornare a camminare: la classifica non aspetta, l'attuale 14° posto dice che la Fiorentina, seppure il margine di punti sia ancora rassicurante, viaggia in zone e a ritmi più da zona salvezza che non da lotta per l'Europa. Le difficoltà nel calarsi in nuove realtà di una squadra pensata per altri traguardi e impantanata sono note a chi mastica calcio, scherzare col fuoco è vietato. A Firenze poi...






