Fiorentina, i giorni di Bajrami e delle valutazioni su (e di) Kouame: l'ultima scelta di mercato
Il calcio giocato sta prendendo piede, alla Fiorentina ha portato in dote un inedito trio di 0-0 consecutivi di cui l'ultimo, col Napoli, il più gradevole: tra poco il mercato chiuderà, almeno i suoi battenti ufficiali, e lascerà parola prioritaria al campo. Mancano meno di quattro giorni alla fine delle danze, è tempo di pensare alle ultime mosse, che nel caso dei viola - in realtà di un po' tutti - significa più che altro darsi ai conteggi, capire chi rientra nelle varie liste d'iscrizione e chi no. Come da mantra del mercato, insomma, cedere prima di comprare qualcun altro.
Il cambio di centrali e la scelta tra Kouame e Bajrami
Sì, manca anche un difensore centrale (e la pista principale porta allo scambio Nikolaou-Nastasic con lo Spezia) ma i prossimi saranno, inevitabilmente, i giorni di Nedim Bajrami. Chiacchierato obiettivo di mercato della Fiorentina ormai da tempo, negli ultimi giorni l'accelerata, grazie ai buoni uffici tra le società e all'inserimento di contropartite tecniche con Szymon Zurkowski in testa, sembra finalmente poter maturare. Nell'affare dovrebbe rientrare anche Christian Kouame, anche se le ultime dichiarazioni post-partita di Italiano prima e Pradè poi, spiegano bene quanto la situazione sia instabile e, in realtà, suscettibile di modifiche. La prima, vera estate di conoscenza tra Italiano e l'attaccante ivoriano sta portando in dote buone sensazioni, così come quelle fatte registrare dalle prestazioni di quest'ultimo in campo. E allora il tecnico, in attesa di capire cosa riserverà il futuro, si complimenta con lui e il direttore sportivo chiarisce che se sarà addio, sarà dettato solo dalla volontà del giocatore e non del club. Proprio questo punto permette di entrare ulteriormente in profondità nelle dinamiche delle prossime ore, nelle quali davvero potrebbe evolversi qualsiasi scenario. Un addio in prestito però, come tra l'altro ventilato dalle notizie di questi giorni, potrebbe mitigare i sentimenti di tutti nell'arrivare a una scelta da molti descritta come dolorosa.






