Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Fiorentina, Italiano: "La nostra identità ha sopperito all'addio di Vlahovic"

Fiorentina, Italiano: "La nostra identità ha sopperito all'addio di Vlahovic" TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
autore
Pietro Lazzerini
domenica 13 marzo 2022, 15:15Serie A

Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, ha parlato a Sky Sport al termine della vittoria per 1-0 ottenuta al Franchi contro il Bologna: "Ci sono anche questo tipo di vittorie durante un campionato. Sono contento per i tre punti che sono arrivati dopo tre prestazioni ottime ma dove non avevamo raccolto molto. Nel secondo tempo potevamo gestire meglio ma abbiamo segnato. C'era un clima strano con questo caldo e ritmi non altissimi ma è una grande soddisfazione vincere. Non ottenere risultati giocando bene è frustrante, ma oggi siamo contenti dei tre punti".

Cosa è mancato per segnare di più?
"La partita del secondo tempo, quando porti tanti giocatori in area, è lì che serve la qualità. Nelle scelte finali. Sul gol lo abbiamo fatto ma si poteva fare meglio sotto il punto di vista della gestione. Non importa se è una vittoria sporca o no, l'importante era vincere.

Sono tante le cose che non le sono piaciute nel primo tempo?
"I ritmi non erano altissimi, arrivavamo lenti negli ultimi 20 metri e non riuscivamo ad arrivare sul fondo. Ho detto questo a Odriozola, dovevamo essere più veloci in quella occasione e in tante altre".

Senza Vlahovic la Fiorentina non ha perso punti, cosa significa?
"L'ho detto tante volte, il timore era quello di dipendere da un solo giocatore ma la nostra identità ha retto bene. Abbiamo messo dentro due giocatori di qualità che però arrivano da un altro calcio. Ma sono stati inseriti in un contesto che funzionava bene. Siamo riusciti a fare punti con Piatek e Cabral che stanno crescendo. Se poi iniziamo ad aggiungere percentuali gol con gli attaccanti esterni, che devono capire che devono essere più esigenti, allora andremo meglio. Spero che riusciremo a farlo da qui alla fine".

La cattiveria si può allenare?
"Per me sì. Si può crescere dal punto di vista della velocità sotto porta. Sbloccare le partite è importante, si allena anche questo. In settimana proviamo a proporre tutto ciò che può succedere nel weekend. Ci si prova. Ci sono quelli già pronti con 15 gol nelle gambe e chi va preparato. Questo è il passaggio più importante, ma se riusciremo a rifornire quelli davanti, prima o poi sfrutteremo questa mole di occasioni che riusciamo a creare".

Altre notizie Serie A

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile