Fiorentina-Juventus 1-1, le pagelle: Paredes stecca all'esordio. Kouame gol e fiducia
FIORENTINA
Terracciano 6,5 - Sul gol di Milik non può niente. Sicuro in occasione dell'unica uscita pericolosa, ma in pratica è uno spettatore non pagante.
Dodo 6,5 - In netta crescita atletica. È uno dei migliori in campo per intelligenza e attenzione. Continuo anche nel rifornire l'azione per gli esterni offensivi.
Milenkovic 5,5 - Sale male in occasione del gol tenendo in gioco Milik. Poi fa buona guardia in anticipo sul polacco. Sostituito perché acciaccato. Dal 54' Quarta 6,5 - Entra con determinazione e aiuta la squadra a giocare alta. Non ha grattacapi difensivi perché la Juve non attacca mai.
Igor 6 - Rischia la frittata lisciando un pallone che poi libera McKennie. Poi si rimette in riga e chiude l'area in faccia a Milik e Kean.
Biraghi 6 - Grande continuità d'azione sulla sinistra, pochi cross veramente pericolosi. L'asse con Sottil però funziona anche se i cross potrebbero essere più precisi viste le tante occasioni avute.
Maleh 5,5 - Gioca altissimo per pressare gli avversari ma troppo spesso lascia campo al contropiede juventino. Ha giocato praticamente sempre, forse ha bisogno di tirare un po' il fiato. Dal 62' Mandragora 5,5 - Dovrebbe prendere per mano la squadra ma lascia sempre il pallino ad Amrabat. Ancora non ha assimilato al meglio le richieste del suo allenatore.
Amrabat 7 - La solita diga davanti alla difesa. È la guida della mediana, un giocatore trasformato rispetto alla passata stagione. Va anche vicino al gol con un bel tiro da fuori parato da Perin. Trascinatore.
Barak 6 - Terza partita da titolare dopo il suo arrivo a Firenze. Non appariscente come ai tempi di Verona, ma prezioso per fisicità e geometrie. Dal 79' Zurkowski 5,5 - Intimorito dal ritorno in campo post mercato. Sbaglia troppo nei pochi minuti a disposizione.
Kouame 7 - Trattenuto a Firenze per volontà di Italiano e del presidente Commisso, ripaga la fiducia con uno strappo che lo porta al gol del pari nel primo tempo. Dal 62' Ikoné 6 - Prova ad animare la festa con un paio di accelerate ma è sempre impreciso negli ultimi venti metri.
Jovic 5 - Lontanissimo ancora dalla miglior forma, non riesce a dialogare con i compagni e a rendersi pericoloso. Va sul dischetto e sbaglia il rigore che gli avrebbe permesso di sbloccarsi e di portare avanti i suoi. Dal 79' Cabral 6 - Ci prova di testa, senza precisione.
Sottil 7 - Una spina nel fianco della Vecchia Signora, da lui partono tutte le azioni pericolose della Fiorentina. Il lancio per Kouame è da grande giocatore.
Vincenzo Italiano 6,5 - Il turnover che ha compromesso la partita di Udine dà i suoi frutti nella sfida alla Juve. Dopo 20 minuti di sofferenza, la Fiorentina domina la sfida sbagliando il rigore che avrebbe concesso i tre punti. Tanto gioco, ma in avanti i problemi sono ancora tanti. Un punto che fa ben sperare anche in vista dell'inizio dei gironi di Conference.
JUVENTUS
Perin 7 - Se sul gol di Kouame non è esente da colpe, sul rigore di jovic ci mette l'unghia che basta per evitare il 2-1. Nella ripresa devia in angolo un gran tiro di Amrabat salvando il pari.
Cuadrado 5,5 - Nervoso nel suo ex stadio anche a causa del difficile cliente che si trova a marcare, ovvero Sottil. Anche in avanti è meno lucido del solito. Unica nota lieta il cross che dà il la al gol di Milik. Dal 64' Miretti 6 - Prova a contrastare la mediana viola ma senza grande successo.
Danilo 7 - Il ministro della difesa juventino per autorevolezza e precisione. Il migliore in campo per distacco tra i bianconeri insieme a Perin. E questo la dice lunga.
Bremer 6 - Più in affanno del compagno di reparto, dalla sua parte Sottil è spesso pericoloso. Ha la fortuna che Jovic non era in forma.
Alex Sandro 5,5 - Kouame è in giornata favorevole e riesce spesso a tenerlo molto basso. La Fiorentina nella ripresa decide di attaccare dalla sua parte e Allegri lo cambia. Dal 78' Bonucci S.V..
Paredes 5 - Prima da titolare a poche ore dallo sbarco a Torino e prestazione non esaltante e non solo a causa del palleggio lento in mezzo al campo. Chiude male in occasione del gol di Kouame e poi causa il rigore poi sbagliato da Jovic. Dall'83' Fagioli S.V..
Locatelli 6 - Non al top della forma rimane comunque in campo tutta la partita provando a contrastare il centrocampo viola. La sensazione è che i viola avessero più benzina e la ripresa ne è la controprova.
McKennie 5 - Nei primi 20 minuti avrebbe molto spazio per fare male ma sembra sempre avere il freno a mano tirato. Non calcia a pochi passi da Terracciano, un'occasione fallita che ha permesso ai viola di rientrare partita.
Kostic 6 - Ha il merito di fornire l'assist per Milik con un preciso tiro cross. Poi sparisce anche a causa della lentezza del gioco juventino. Dal 64' Kean 5,5 - Ci mette fisico e voglia, ma sembra spesso correre senza una meta in giro per il campo.
Di Maria 5,5 - Quando riesce ad inventare è la luce nel poco gioco juventino ma la palla persa sul gol dell'1-1 viola è un errore non da lui. Dal 45' De Sciglio 6 - Si arrocca insieme ai compagni e la Fiorentina non passa.
Milik 6,5 - Altro che riserva. Il polacco dimostra di avere ancora grande feeling con il gol sfruttando questa titolarità a sorpresa per siglare il secondo gol consecutivo in bianconero. Nella ripresa fa a spallate contro tutti senza l'aiuto dei compagni.
Massimiliano Allegri 6 - Decide di pensare prima alla Champions e poi al campionato e nonostante il vantaggio nei primi minuti la sua squadra lascia il campo in mano alla Fiorentina e rischia anche di perderla. Aveva l'occasione di agganciare la vetta, invece gioca per più di 80 minuti dietro la linea della palla. Il bel gioco è un'altra cosa. E poi, era proprio necessario lasciare Vlahovic in panchina tutta la partita?






