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Frattesi: "Dell'Inter mi porto tanto. Con Mancini parlai prima del mio arrivo alla Lazio"

Frattesi: "Dell'Inter mi porto tanto. Con Mancini parlai prima del mio arrivo alla Lazio" TUTTOmercatoWEB
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Andrea Piras
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Andrea Piras
Oggi alle 14:38Serie A

Nel corso dell'intervista concessa a DAZN, Davide Frattesi ha parlato del suo ruolo: "Al Sassuolo ho giocato a due con Maxime Lopez e mi sono divertito tanto, avevo spesso la palla e c’erano tante giocate anche con il trequartista. Ma mi trovo meglio da mezzala a destra, dove è più facile giocare all’esterno. Se viene dentro e giochi col sinistro vuol dire che sei più libero e puoi ragionare di più con il piede non tuo. A destra mi trovo meglio. A Sassuolo ero in una squadra molto offensiva, nei primi sei mesi ho anche fatto qualche gol poi dopo il Covid ero a pezzi e si è spenta la vena realizzativa. Ma c’era gente forte, giocavo con Berardi ed è stata una delle mie cose preferite in campo. Ti dava la palla perfetta, mi sono divertito molto nei due anni”.

Il centrocampista biancoceleste ha ricordato poi l'esperienza all'Inter: "Mi porto tanto. Ti alleni con dei campioni e poi provare a raggiungere un livello che poi riporti anche in campo. A livello di mentalità è una delle squadre che è più abituata a vincere. All’Inter non è contemplato il secondo posto o il pareggio. C'è una mentalità globale nella squadra che va dall'alimentazione alle cure prima e dopo l'allenamento che cerco di portarmi dietro. Poi qualcuno mi prende in giro, altri iniziano a bere il brodo di gallina perché c’è il collagene. Sono tutte stupidaggini che alla fine per quanto mi riguarda possono fare la differenza”.

Infine un commento su Roberto Mancini: "Con il mister avevo parlato prima del trasferimento alla Lazio e il suo consiglio è stato quello di andare a giocare. È normale che se arrivi in Nazionale che hai novanta minuti sulle gambe e sei in forma è una cosa, arrivare lì che hai fatto dieci minuti a partita è un'altra. Io cerco di aiutare la squadra al massimo e se poi queste prestazioni mi permettono di ritornare in Nazionale, ben venga".

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Immagine editoriale di Tommaso Bonan
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