Gol, schianto, azzurro, gol: Daniel Maldini ha scritto il copione di sette giorni da film
Un gol vittoria e poi un altro. Daniel Maldini, ormai da tempo molto più che figlio di Paolo, ci ha preso gusto. L’attaccante del Cagliari ha deciso con una sua rete - e parecchi ringraziamenti agli avversari - il successo dei sardi in casa dell’Udinese. Il degno epilogo, magari da celebrare limitandosi a sorseggiare una Coca-Cola, di una settimana che nemmeno il miglior sceneggiatore della Serie A avrebbe potuto immaginare.
L’incidente e la Nazionale
Tra la rete-vittoria all’Atalanta e quella all’Udinese, come noto, è successo letteralmente di tutto. Nella notte dopo il successo di Bergamo, Maldini è stato protagonista di un incidente automobilistico per le strade di Milano. Nulla di grave, per fortuna, ma i test necessari in questi casi hanno rilevato un tasso alcolemico superiore al limite (per quanto non elevatissimo: i valori sono in linea con la versione relativa a tre cocktail all’attivo, come ha raccontato il diretto interessato). Poi, le indiscrezioni si sono allargate al presunto utilizzo di droghe, smentito però dai test tossicologici svolti privatamente dallo stesso Maldini, il cui pre-test in ospedale aveva segnalato possibili tracce di THC: “Nel caso, e non credo, c’è una bella differenza”, ha detto Tommaso Giulini. Fiducia del club, fiducia di Roberto Mancini: il commissario tecnico, nelle convocazioni diramate ieri, ha convocato Maldini nel gruppo dei 34 giocatori selezionati per le prossime partite.
Di gol in gol
Proprio relativamente all’azzurro, Maldini batte Zaniolo: è uno dei possibili titoli di Udinese-Cagliari 0-1. Più in generale, l’attaccante classe 2001 conferma un momento magico: il gol alla Dea era infatti stato preceduto a sua volta da una rete nell’1-0 del Cagliari sul Lecce. Il vero schianto, in questo momento, è quello che Daniel sta facendo in campo.






