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Grassia senza filtri: "Di Bello, Paterna e Pezzuto sono da cacciare e non da bocciare"

Dimitri Conti
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Dimitri Conti
Oggi alle 17:16Serie A
19.10.2026 17:16Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
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Viola amore mio
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Il giornalista sportivo Filippo Grassia è intervenuto a Radio FirenzeViola nelle scorse ore e ha preso una dura posizione rispetto all'arbitraggio di ieri di Di Bello per la partita tra Fiorentina e Como ma anche sulla direzione di Bologna-Inter: "Di Bello, Paterna e Pezzuto non sono da bocciare, sono da cacciare. Ci sono stati due episodi clamorosi in questo fine settimana: il primo nella partita di Bologna, in cui non è stato concesso un rigore all'Inter per il fallo su Thuram, ammonito per simulazione per altro; e il secondo riguarda Fiorentina-Como e il fallo di Milla. Io trovo assurdo che siano inseriti nella squadra VAR ex arbitri che hanno diretto pochissime partite di Serie A. Vi voglio dire che Gariglio, il VAR di Bologna-Inter, ha diretto tre gare in A. Paterna, che non è intervenuto sul fallo clamoroso di Milla, ha diretto una partita in Serie A".

Prosegue e conclude quindi Grassia: "Com'è possibile che due ex arbitri dismessi per motivate ragioni tecniche possano diventare varisti? Ho parlato con l'Ad della Lega Serie A De Siervo e gli ho presentato questo problema. Ci vogliono persone più esperte. Poi sull'altra situazione, quando in occasione del 2-2 di Pongracic poi annullato non funzionava il fuorigioco semiautomatico, hanno lavorato con il Commodore 64, c'è una differenza enorme e c'è un margine di errore molto ampio".

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Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
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