Hellas-Frosinone 1-1, le pagelle: Suslov rompe la maledizione. Turati si esalta
Risultato finale: Hellas Verona-Frosinone 1-1
HELLAS VERONA (a cura di Marco Pieracci)
Montipò 6,5 - Mai impegnato dal Frosinone fino alle conclusioni non impossibili di Ghedjemis e Harroui bloccate in sicurezza. Vola per dire di no a Kaio Jorge, ma poi deve arrendersi.
Tchatchoua 6 - Raggio d'azione piuttosto alto, spregiudicato il giusto nelle scorribande lungo la fascia. Prende quasi subito le misure a Seck.
Dawidowicz 5,5 - Difende lo spazio, abbandonando raramente la posizione. Lo fa sui calci piazzati e di testa provoca il rigore del vantaggio. Partecipa alla dormita collettiva sul pari.
Magnani 6 - Rimbalza gli avversari nei duelli senza aver paura di uscire dalla difesa in palleggio. Qualche esitazione sui calci piazzati, ma prova nel complesso sufficiente.
Cabal 6,5 - Coinvolto nella manovra offensiva, viene cercato spesso dai compagni. Spinge per mettere a nudo le incertezze difensive di Gelli. Dall'88' Vinagre sv
Duda 5,5 - Gestisce come al solito i tempi di gioco con calma e precisione. Si prende la responsabilità di calciare un rigore che scotta, ma lo fallisce. Dall'81' Dani Silva sv
Serdar 6 - Pochi fronzoli, lascia a Duda i compiti di costruzione. Partita di grande sostanza, dedicata quasi esclusivamente all'interdizione. Dal 63' Tavsan 6 - Prende confidenza col nostro calcio.
Suslov 7 - Quando vede la porta davanti non si fa pregare. Personalità in dosi abbondanti, come dimostra trasformando il secondo rigore.
Folorunsho 6 - Trequartista d'assalto per sfruttare la capacità di inserimento negli spazi. Si mette sulle tracce di Soulé per limitarne l'estro.
Lazovic 6 - Dialoga bene tra le linee, mettendo esperienza e qualità al servizio della squadra. Fa correre un brivido lungo la schiena di Turati. Dal 63' Henry 5,5 - Pronti, via, impegna Turati. Poi lo grazia calciando malissimo.
Noslin 6,5 - In pochi allenamenti ha convinto Baroni a consegnargli una maglia da titolare. Bravo a guadagnarsi il penalty del potenziale vantaggio. Da centravanti non dà punti di riferimento, bene anche da attaccante esterno. Dall'81' Cruz sv
Marco Baroni 6,5 - In pochi giorni gli è stata smontata la squadra ma nonostante tuto lo spirito è rimasto intatto. Riceve buone indicazioni dai nuovi acquisti, accarezza l'impresa dopo una settimana difficile. Sarà dura salvarsi, ma se l'atteggiamento è questo niente è precluso.
FROSINONE (a cura di Marco Pieracci)
Turati 7 - Sollecitato sin dal via, per la verità in maniera piuttosto soft. Legge in anticipo le intenzioni di Duda, respingendolo. Non riesce a ripetersi su Suslov, ma si esalta negando il gol a Henry.
Gelli 5,5 - Si sacrifica in ruolo che non gli appartiene, logico che non si possa pretendere granché. Parte un po' timido, se ne sta sulle sue.
Okoli 6 - Diverse sbavature sul piano tecnico, in costruzione lascia un po' a desiderare però fa valere la sua velocità nei recuperi difensivi.
Romagnoli 6 - Ripulisce l'area di rigore dai pericoli derivanti dal gioco aereo e non solo. Guida il reparto, senza andare mai in difficoltà.
Brescianini 6 - Non è un terzino e probabilmente non lo diventerà mai però prova almeno a eseguire le consegne mettendoci tanta fisicità.
Bourabia 4 - Calcola male il tempo dell'intervento causando un calcio di rigore evitabile. Poi allarga troppo il braccio regalandone un altro. Fuori dopo 45 minuti da incubo. Dal 46' Ghedjemis 6 - Si presenta immediatamente dalle parti di Montipò. Porta vivacità.
Barrenechea 6 - Un liscio maldestro che poteva costare caro, idee un po' annebbiate ma contribuisce alla causa con la spizzata per Kaio Jorge.
Harroui 6 - Riproposto nell'undici iniziale, incontra più difficoltà del previsto nel trovare le coordinate per incidere. Cresce alla distanza, cercando a più riprese la porta. Dall'81' Cheddira 5,5 - Spedisce fuori da ottima posizione.
Soulé 6,5 - Primo tempo senza effetti speciali, sale di tono col passare dei minuti. Calcia il corner che vale il pari e dispensa giocate di qualità, seppur a sprazzi. Dal 90' Monterisi sv
Kaio Jorge 7 - Fa volare Montipò e poco dopo firma il pareggio da vero opportunista. Secondo gol consecutivo, ormai ci ha preso gusto. Sfiora pure la doppietta. Dall'82' Reinier sv
Seck 6 - La novità dal mercato si accomoda nel tridente, cercando di allungare la squadra con i suo scatti ripetuti per attaccare la profondità.
Eusebio Di Francesco 6 - Rimasto senza terzini veri, fa di necessità virtù inventandosi delle soluzioni alternative per tamponare la situazione di emergenza. Nella ripresa passa al 4-2-3-1 e le cose migliorano decisamente, riacciuffa il pareggio capitalizzando per l'ennesima volta le palle inattive.






