Le pagelle di Italiano: l'ha sognata ma i senatori lo tradiscono. Ennesima delusione nel finale
Tre anni di duro lavoro meritavano sicuramente un epilogo migliore. Invece, la Fiorentina di Vincenzo Italiano perde la terza finale su tre disputate e dice addio al sogno di conquistare la Conference League per il secondo anno consecutivo. Atene è amarissima per la Viola, sconfitta da un avversario tutt'altro che irresistibile come l'Olympiacos.
Questo il commento di TMW, che critica l'atteggiamento poco propositivo dei toscani: "Appuntamento con la storia per lui e per i suoi giocatori, la Fiorentina però sin dalle prime battute non sembra la macchina di produzione occasioni come spesso ha saputo fare in passato. Finale giocata molto peggio rispetto alle due dello scorso anno, per di più sono tutte perse. I cambi non modificano niente, anzi: da metà ripresa in avanti sono solo lanci lunghi e arriva l’ennesima delusione nei minuti finali".
La Gazzetta dello Sport scrive: "Disputa una finale chiaramente in trasferta, ma con coraggio e creando occasioni. Non merita la sconfitta che arriva a causa di lacune individuali", dandogli una sufficienza così come il Corriere dello Sport: "La Fiorentina non gioca una partita da finale per spessore e cifra tecnica, ma se la gioca. Fino al 115’ e poi va come a Praga".
Il 5 di Tuttosport invece è in linea con la nostra valutazione: "L’ha sognata, inseguita, sudata. Nel momento più importante viene tradito dai senatori e dagli uomini di maggiore qualità. Alcune scelte non paiono all’altezza e la sua squadra chiude stanchissima".
Tuttomercatoweb.com 5
La Gazzetta dello Sport 6
Corriere dello Sport 6
Tuttosport 5






