Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena dell'11 giugno
INTER, RINNOVA BARELLA, SUBITO MARTINEZ. NAPOLI, CONTE VUOLE BUONGIORNO. JUVENTUS, THIAGO MOTTA HA FIRMATO E CHIEDE KIWIOR, AVANTI TUTTA PER DOUGLAS LUIZ, SZCZESNY VERSO L'AL-NASSR, A BREVE SI DECIDE IL FUTURO DI RABIOT, PER IL RINNOVO DI CHIESA DOPO L'EUROPEO. MILAN, ENTRO GIOVEDI' L'ANNUNCIO DI FONSECA, ZIRKZEE PRIMA SCELTA PER L'ATTACCO. LAZIO, UFFICIALE L'ARRIVO DI BARONI IN PANCHINA. GENOA, SCADUTA L'OPZIONE PER IL RISCATTO DI VITINHA MA L'OM HA CONCESSO LA PROROGA.
Adesso è ufficiale: Nicolò Barella ha rinnovato il suo contratto con l'Inter fino al 30 giugno 2029, con un ingaggio da 6,5 milioni di euro a stagione più bonus. Questo il comunicato del club nerazzurro: " Internazionale Milano comunica di aver raggiunto un accordo per il prolungamento di contratto del giocatore Nicolò Barella: il centrocampista classe 1997 sarà nerazzurro fino al 30 giugno 2029".
La Gazzetta dello Sport fa il punto sul mercato dell'Inter e spiega come nelle ultime ore si siano intensificati i contatti fra la società nerazzurra ed il Genoa per una doppia operazione che ai più nostalgici potrebbe ricordare i tempi dei docli arrivi di Thiago Motta e Milito, due degli artefici del Triplete. Oggi i nomi caldi sono quelli di Josep Martinez e Albert Gudmundsson: due operazioni staccate nei tempi, ma concatenate in modi e scenari. La prima trattativa riguarderebbe il portiere spagnolo, dopo che la stessa Inter aveva valutato anche Jorgensen del Villarreal: ora l'ex Lipsia è il preferito, anche se al momento i conti non tornano. Il Genoa parte da una valutazione superiore ai 15 milioni di euro, mentre i nerazzurri, complice anche un contratto in scadenza nel 2025, non vorrebbero spenderne più di 10. Una via di mezzo secondo il quotidiano sarà piuttosto semplice da trovare, anche perché l'idea dell'Inter è quella di non tirare troppo la corda per poi essere agevolati nella corsa all'islandese: qui il Genoa parte da una base di almeno 30 milioni di euro, mentre Ausilio, Marotta e Baccin vorrebbero imbastire un'operazione alla Frattesi con iniziale prestito oneroso con diritto di riscatto semplice da raggiungere. In questo caso la tempistica sarebbe però ben più dilatata, visto che prima sarebbe necessaria l'uscita di Marko Arnautovic: l'austriaco ha confermato la propria voglia di restare, ma di fronte ad offerte da almeno 5 milioni di euro l'Inter sarebbe ben felice di lasciarlo partire.
Antonio Conte è innamorato calcisticamente di Alessandro Buongiorno. Lo ha comunicato al diretto interessato nei giorni scorsi in un ristorante torinese, così come al suo presidente De Laurentiis che darà di tutto per accontentare il desiderio del tecnico salentino. Non sarà facile però chiudere questa trattativa in tempi brevi. Urbano Cairo, dal canto suo, non ha fretta e sa che gli imminenti Europei - ai quali Buongiorno parteciperà in maglia azzurra - possono aumentare il valore del giocatore e il numero delle pretendenti. Già ora, sul difensore oltre al Napoli ci sono altri club italiani (Inter e Milan) e c'è anche della concorrenza straniera (sondaggi da parte della Premier e dell'Atletico Madrid). Inoltre, indipendentemente da rendimento in Germania e numero di pretendenti, il patron granata spera di incassare almeno 45 milioni. Il Napoli vorrebbe abbassare tale cifra e ha già in mente la strategia per provare a farlo. Come riporta Tuttosport, il nuovo ds Manna ha proposto a Conte di inserire nella trattativa due giocatori ritenuti in esubero e che già in passato sono finiti nel mirino del Torino. Si tratta di Leo Ostigard (difensore di 24 anni, con il contratto in scadenza nel 2026 e cercato dal Toro a gennaio) e di Giovanni Simeone (anche lui con il contratto fino al 2026 e reduce da un'annata in cui ha giocato pochissimo). La dirigenza azzurra ha dato una valutazione di 15 milioni all'attaccante, vecchio pallino di Cairo. Difficile però che possa accettare la destinazione granata, volendo espressamente partecipare alle coppe europee.
Ci siamo. Dopo diversi giorni di attesa, quest'oggi Thiago Motta firmerà il suo nuovo contratto con la Juventus per dare il via al ciclo del dopo Massimiliano Allegri. Gli accordi del caso fra la dirigenza bianconera e l'oramai ex allenatore del Bologna esistevano già da alcune settimane, ma ancora la firma vera e propria non era arrivata. Oggi, secondo le ultime raccolte da TMW, è il giorno buono per il nero su bianco e da qui in poi ogni momento sarà buono per gli annunci ufficiali del caso. L'ex centrocampista, ricordiamo, firmerà un contratto di durata triennale, quindi fino al giugno del 2027. Le parti si sono accordate per uno stipendio intorno ai 4 milioni di euro a stagione, ai quali legare eventuali bonus in base agli obiettivi raggiunti. Col supporto degli atti formali, poi, ci sarà anche tempo e modo per dare un'accelerata alle questioni di mercato. Le priorità oggi sono quelle legate ai rinnovi di contratto, specialmente quelli di Adrien Rabiot e Federico Chiesa. Due situazioni che inevitabilmente influenzeranno il mercato bianconero. Poi spazio a tutte le altre operazioni: Szczesny è sempre più vicino all'Al Nassr di CR7, al suo posto il prescelto è Di Gregorio dal Monza. In difesa oltre a Calafiori piace Kiwior dell'Arsenal. A centrocampo ci saranno le modifiche principali, con i nomi di Douglas Luiz dell'Aston Villa e di Teun Koopmeiners dell'Atalanta che restano gli obiettivi prioritari di Cristiano Giuntoli.
Un'idea dall'Inghilterra per la difesa della Juventus del futuro. In attesa della firma e dell'ufficialità di Thiago Motta come nuovo allenatore, la società bianconera sta definendo con l'ex tecnico del Bologna priorità e strategie in vista del calciomercato estivo, anche se per le prime mosse ufficiali servirà attendere ancora un po'. I cambiamenti saranno parecchi, all'interno della rosa, sia per una questione di normali dinamiche di mercato sia per assecondare le esigenze del nuovo mister. Con l'addio di Alex Sandro, qualcosa servirà anche in difesa e al netto del conclamato interesse per Calafiori un altro nome che piace e non poco alla Juventus è quello di Jakub Kiwior, centrale polacco classe 2000 di proprietà dell'Arsenal. Il giocatore è una precisa richiesta dello stesso Thiago Motta, tecnico che lo ha già allenato alcuni anni fa allo Spezia e che lo ritroverebbe volentieri oggi in bianconero. Il problema, come spesso capita quando si va a trattare con i ricchissimi club di Premier League, è sempre di stampo economico: per strappare il giocatore ai Gunners serviranno non meno di 20 milioni di euro. Cifra al momento considerata eccessiva ma che, col passare delle settimane, potrebbe essere smorzata. Intanto però l'apprezzamento, forte, da parte dei bianconeri è da registrare. E da tenere sotto osservazione.
In attesa della firma e della relativa ufficialità di Thiago Motta come nuovo allenatore, la Juventus ha già iniziato a tessere la propria tela sul mercato. Con l'obiettivo, evidente, di rinforzare e integrare la rosa con profili adatti al credo tattico del prossimo allenatore. Il focus principale è sembrato fin da subito sul centrocampo, reparto orfano anche di Paul Pogba e che ha bisogno di innesti sia a livello quantitativo che qualitativo. Dalle ultime verifiche di TMW emergono conferme in merito al nome di Douglas Luiz, centrocampista brasiliano di proprietà dell'Aston Villa autore nell'ultima stagione di 53 presenze complessive con all'attivo 10 gol e 10 assist. La Juventus ed il club inglese stanno trattando proprio in queste ore, con contatti continui da oramai diversi giorni. Lo scoglio al momento resta la divergenza di valutazioni, con Cristiano Giuntoli che sta lavorando ad un paccheto che comprende Weston McKennie e Samuel Iling Junior come parziali contropartite tecniche per il club inglese. Oltre ai cartellini dei due giocatori ci sarà da aggiungere una parte cash e proprio su questo si sta discutendo, con la società di Birmingham che chiede un plus di circa 15-20 milioni di euro. Trattativa comunque in fase calda e possibile svolta già nelle prossime ore.
L'avventura di Wojciech Szczesny alla Juventus può essere ai titoli di coda. Il portiere polacco, infatti, impegnato agli Europei con la sua Nazionale, ha ricevuto una proposta faraonica dall'Al Nassr: 20 milioni a stagione per due anni. Intuendo che alla Juventus qualcosa sta cambiando, con Michele Di Gregorio del Monza vicino all'arrivo in bianconero, l'estremo difensore sta valutando seriamente di lasciare Torino a un anno dalla scadenza del suo contratto. Sulla scelta da parte di Szczesny non hanno pesato solo la proposta allettante degli arabi e l'imminente arrivo di un nuovo portiere alla Juventus. Secondo quanto riporta Tuttosport, infatti, è stata decisiva anche la chiamata di Cristiano Ronaldo: ex compagno in bianconero e ora stella assoluta dell'Al Nassr. L'obiettivo è quello di trovare un profilo di livello tra i pali e, dopo il no di Alisson, si è mosso addirittura l'asso portoghese pur di strappare sì all'ex portiere di Arsenal e Roma. Andando, come già detto, in scadenza tra un anno, la Juventus non ricaverebbe molto dalla cessione di Szczesny. C sarebbe però un risparmio sul suo cospicuo ingaggio, da 6,5 milioni a stagione. Aspetto fondamentale per Giuntoli, che deve alleggerire il monte ingaggi - quello di Di Gregorio sarà certamente inferiore a quello di Szczesny - ma allo stesso tempo trovare risorse per centrare degli obiettivi sul mercato.
Il Corriere dello Sport in edicola questa mattina conferma: il Milan tenta il colpo Adrien Rabiot a parametro zero. Come riporta il quotidiano sportivo, prima di tutto ci sarà da chiarire il futuro del centrocampista francese con la Juventus: l'anno scorso, di questi tempi, i bianconeri trattenevano l'ex Psg facendogli firmare un contratto di un anno. Tra 19 giorni, dunque, il calciatore sarà ufficialmente svincolato ma, considerando la sua partecipazione agli Europei in Germania, la sua posizione - almeno con la Juve - andrebbe chiarita prima dell'inizio della competizione. Stando a quanto viene riportato, Giuntoli si è spinto fino a offrire un triennale da 7 milioni di euro che però Rabiot avrebbe rifiutato: il giocatore punta almeno a un milione in più per avvicinarsi a Vlahovic che con 12 netti è il più pagato dell'intera rosa. La Vecchia Signora godrebbe anche dei vantaggi del Decreto Crescita e come ultima mossa punta molto su Thiago Motta che è stato compagno di Rabiot a Parigi e potrebbe agire da consigliere. In questo scenario si prova a inserire il Milan. In particolare è il direttore tecnico Geoffrey Moncada che ha chiesto informazioni all'entourage di Rabiot - capitanato dalla madre Veronique - informazioni sui costi per capire la fattibilità di un'operazione che, spoiler, non è così semplice. Il nodo maggiore è quello della richiesta economica. Come si legge sulle pagine del quotidiano sportivo, si parla della possibilità di offrire un contratto da 7.5 milioni all'anno: il club rossonero punterebbe tutto sulla durata del contratto e sull'inserimento di bonus. Con il tetto ingaggi che il Milan si impone, però, non sarà semplice concludere questa operazione. Sicuramente l'innesto, a livello tecnico, sarebbe di grande valore: non solo per la qualità del giocatore in una posizione in cui si può migliorare ma soprattutto per l'esperienza di Rabiot che andrebbe a colmare parzialmente i vuoti lasciati da giocatori del calibro di Giroud e Kjaer. Sullo sfondo osserva interessata la Premier League e su tutti i club il Manchester United. Il Milan, d'altro canto, rimane sulle tracce di Fofana del Monaco, compagno di nazionale di Rabiot e profilo decisamente più economico.
Il futuro di Federico Chiesa è ancora tutto da scrivere. Il numero 7 bianconero è attualmente impegnato (e concentrato) nella spedizione azzurra in Germania per Euro2024 e così sarà fino al termine dell'avventura degli uomini di Spalletti, augurandosi che questa possa esserci il più tardi possibile. A quel punto, si potrà iniziare a delineare in modo più specifico il destino del classe '97. Da oramai diverse settimane il suo futuro è argomento di discussione, con Napoli e Roma che osservano interessate eventuali sviluppi di mercato pronte a fare la propria mossa. Tutto o quasi, però, resta legato al possibile prolungamento del giocatore con la Juventus, con l'attuale contratto che ha la scadenza fissata nel giugno del 2025. Secondo le ultime raccolte da TMW, la Juventus proporrà al giocatore il rinnovo solo ad Europeo concluso. In ballo c'è la durata del prolungamento, con le ipotesi che portano al rinnovo-ponte fino al 2026 o ad una scadenza più lontana. Ma pure le questioni economiche, con le parti che restano distanti nelle rispettive valutazioni. Dovesse a quel punto arrivare la fumata nera, Chiesa finirebbe sul mercato (per non perderlo a zero in seguito). Ma il suo destino potrebbe a prescindere essere lontano dalla Continassa: con un'offerta da 30 milioni cash, infatti, il management bianconero potrebbe dare il via libera alla sua cessione. Ancora qualche settimana di attesa dunque, poi la Juventus, Federico Chiesa, il Napoli e la Roma potranno fare maggiore chiarezza sulla situazione.
Il dubbio è sorto a molti, visto che nonostante le indiscrezioni Paulo Fonseca non è ancora stato annunciato come nuovo allenatore del Milan. Una scelta, quella legata al portoghese ex Roma come successore di Stefano Pioli sulla panchina rossonera, che però non è in dubbio. Secondo la Gazzetta dello Sport dopo aver risolto tutte le questioni burocratiche in casa Milan è oramai tutto pronto per le firme e gli annunci del caso. Nessuna sorpresa dietro l'angolo quindi, con le prossime ore che saranno quelle decisive per il nero su bianco e i comunicati del caso. Salvo imprevisti ad oggi non considerati, scrive il quotidiano, nella giornata di giovedì il Milan annuncerà il suo nuovo allenatore per la prossima stagione. La scelta è stata oramai fatta da tempo, con lo stesso Fonseca che la scorsa settimana aveva salutato il Lille dopo un biennio comunque positivo. I primi contatti veri e propri con l'ambiente Milan ci saranno a inizio luglio col ritiro rossonero, mentre la prima partita alla guida della sua nuova squadra è prevista per il 20 luglio, quando andrà in scena l'amichevole estiva contro il Rapid Vienna. Un annuncio quindi ritardato rispetto alle contrattazioni, ma che comunque non cambierà le sorti finali: entro il fine settimana Fonseca prenderà finalmente possesso della panchina rossonera.
Prosegue la caccia all'attaccante per il Milan, pronto a prendere l'erede di Olivier Giroud, approdato in MLS, in vista della prossima stagione. Come vi stiamo raccontando ormai da tempo l'obiettivo numero uno è Joshua Zirkzee, che ha nel contratto con il Bologna una clausola a 40 milioni di euro, ai quali dovranno però essere aggiunti anche quelli richiesti dagli agenti per le commissioni, vero ostacolo che per il momento sta impedendo di arrivare alla fumata bianca. Nelle ultime ore comunque si è registrato un ottimismo crescente in casa rossonera, con la dirigenza che presto incontrerà l'entourage dell'olandese per provare a limare la distanza, vista la richiesta iniziale di 15 milioni di euro e la voglia del Milan di arrivare al massimo a 10, per chiudere l'operazione ed evitare che altri club possano inserirsi. Oltre a questo, secondo quanto raccolto dalla redazione di TMW, resta in piedi anche l'opzione Artem Dovbyk del Girone, autore di una splendida stagione nell'ultima Liga. L'ucraino non è la prima scelta, che resta sempre Zirkzee, ma restano vivi i contatti anche per il centravanti classe 1997. Se non dovesse andare in porto l'operazione Zirkzee ecco che il nome di Dovbyk salirebbe in prima fila.
Terzo allenatore in pochi mesi per la Lazio, che dopo Sarri e Tudor dà il benvenuto a Marco Baroni, incaricato di guidare i biancocelesti nella stagione 2024/25 e non solo. Di seguito il comunicato del club: "La S.S. Lazio comunica di aver affidato l'incarico di allenatore della Prima Squadra a Marco Baroni. Il tecnico, a partire dal prossimo 1° luglio, si legherà al club biancoceleste con un contratto pluriennale. A Baroni il benvenuto nella Capitale e l’augurio di un buon lavoro da parte di tutta la famiglia biancoceleste".
Il futuro di Vitinha potrebbe essere ancora al Genoa. L'attaccante portoghese, arrivato in Italia il 31 gennaio 2024 in prestito con diritto di riscatto fissato a 25 milioni di euro dall'Olympique Marsiglia, non è ancora certo di restare o meno in rossoblù ma ci sono novità delle ultime ore per quel che riguarda la trattativa tra il Genoa e il club francese. Nell'accordo stipulato in inverno era stata appunto inserita un'opzione di acquisto in favore del Grifone, che è però già scaduta. Nonostante questo, secondo quanto raccolto da TMW, il Genoa ha ottenuto la proroga fino a fine mese e avrà dunque a disposizione quasi tre settimane per decidere se esercitare il diritto di riscatto oppure no. La sensazione è che molto dipenderà dalle offerte che arriveranno in questo lasso di tempo sia per Albert Gudmundsson, ma soprattutto per Mateo Retegui: se uno dei due dovesse partire i soldi incassati verrebbero reinvestiti su Vitinha, altrimenti si proverà a parlare nuovamente con il Marisglia. Nella seconda parte del campionato appena concluso il centravanti ha segnato due gol con la maglia del Genoa, in nove presenze in Serie A, con qualche infortunio che lo ha frenato, ma con alcune prestazioni che hanno mostrato parte del suo potenziale.
REAL MADRID, UN CLUB SAUDITA SU RUDIGER. ATLETICO, IN ARRIVO LE NORMAND, FERNANDO TORRES ALLA GUIDA DELLA SQUADRA B. TRE SQUADRE DI PREMIER SU BROJA. LO SLAVIA PRAGA VUOLE OLAYNKA.
L'Arabia Saudita incombe sul Real Madrid. Il club di Florentino Perez, fresco vincitore della quindicesima Champions League della storia sotto la guida di Carlo Ancelotti, potrebbe rischiare di perdere un tassello imprescindibile della retroguardia delle merengues. L'indiscrezione. Secondo quanto riportato da El Chiringuito TV, l'Al-Nassr di Cristiano Ronaldo e Fernando Hierro, appena entrato nel club come nuovo direttore sportivo, vuole ingaggiare Antonio Rudiger. Per il centrale tedesco del Real è stata avanzata una proposta sul tavolo delle trattative di 100 milioni di euro per un contratto di quattro anni. Un'offerta che, se confermata, potrebbe far tremare anche il club blancos: da un lato l'incasso che ne uscirebbe dalla cessione del giocatore che ha già 31 anni e la possibilità di ripiegare su un obiettivo più green. Dall'altra la tentazione per Rudiger che da quando ha lasciato il Chelsea per approdare in Spagna, al Real, ha vinto una Champions League, una Coppa del Mondo per club, un campionato spagnolo, una Supercoppa Uefa, una Coppa di Spagna e una Supercoppa spagnola. Staremo a vedere se il tedesco avrà la pancia piena di trofei e cederà all'ingaggio faraonico che l'Al-Nassr sarebbe certamente pronto a garantirgli.
L’Atletico Madrid si appresta a mettere a segno un colpo per la difesa. Il Cholo Simeone è pronto ad accogliere Robin Le Normand. Il difensore di proprietà della Real Sociedad, riporta Marca, sarà il primo rinforzo dei Colchoneros per la stagione 2024-2025. Un innesto importante che va ad inalzare il tasso tecnico in difesa dando al tecnico un giocatore di assoluto affidamento. Dopo sei anni trascorsi a San Sebastian, fra squadra B e prima squadra, il calciatore della Nazionale spagnola è pronto a cambiare casacca approdando nella capitale. La formazione basca è stata chiara fin da subito. Per acquistare Le Normand, l’Atletico avrebbe dovuto pagare 40 milioni di euro. Questa cifra però è stata considerata troppo alta dalla squadra biancorossa e molto probabilmente si andrà a trovare un accordo ad un prezzo più basso, magari inserendo all’interno della trattativa dei bonus raggiungibili facilmente. Il giocatore, che adesso sta preparando l’Europeo in Germania con la Nazionale di De La Fuente, starebbe già preparando la sua nuova vita a Madrid. Una volta firmato il contratto, Le Normand verrà inserito nel novero dei difensori centrali dove ci sarà anche Azpilicueta con cui dovrà giocarsi una maglia da titolare.
L'Atlético Madrid ha comunicato qualche istante fa che Fernando Torres sarà il nuovo allenatore della prima squadra delle riserve rojiblancos. L'ex attaccante leggendario passa dalla squadra giovanile A, dove la scorsa stagione ha fatto doppietta campionato-Coppa dei Campioni. La nota diffusa. Fernando Torres è il nuovo allenatore dell'Atletico Madrid B", ha scritto il club spagnolo all'interno del suo comunicato. La leggenda spagnola sostituisce Luis Garcia Tevenet, alla guida della squadra riserve nelle ultime tre stagioni con la quale ha ottenuto due promozioni consecutive, oltre alla salvezza nella prima RFEF e nella prossima stagione farà parte dello staff tecnico della prima squadra come assistente di Simeone. Per il Nino, oltre ai titoli ottenuti, sono entrati a far parte della prima squadra in modo stabile anche giocatori come Pablo Barrios e alcuni, dopo l'esordio con i grandi, sono parte fondamentale della squadra riserve. Un segnale di continuità da parte del club colchonero nell'affidare la squadra B a Torres che, dopo la firma, ha rilasciato anche alcune dichiarazioni.
Tutti pazzi per Armando Broja. L’attaccante del Chelsea è rientrato a fine stagione dal prestito al Fulham. Dopo i primi sei mesi trascorsi con i Blues, dove ha dovuto anche fare i conti con un problema al ginocchio in seguito alla rottura del legamento crociato, il giocatore è passato in prestito ai Cottagers dove ha collezionato appena 8 presenze realizzando soltanto un assist. Adesso il calciatore, che sta preparando il debutto all’Europeo con l’Albania, ha tanta voglia di rimettersi in pista e far vedere il proprio valore. Secondo quanto riporta Sky Sports UK, Broja sarebbe finito nel mirino di tre squadre di Premier League: Wolverhampton, Southampton ed Everton. I Blues ascolteranno tutte le offerte per l’attaccante con i Wolves che sarebbero intenzionati ad offrire un contratto pluriennale e ad acquistare il giocatore a titolo definitivo ma prima dovranno effettuare qualche cessione. I Toffees invece devono aspettare novità dal punto di vista societario mentre il Southampton sarebbe più intenzionata verso il prestito. Sull’attaccante albanese ci sono anche le attenzioni del Milan. La formazione rossonera infatti è intenzionata a rinnovare il proprio parco attaccanti specialmente dopo la partenza di Olivier Giroud. Fra gli elementi sondati quindi ci sarebbe anche la punta del Chelsea con il Diavolo che andrebbe comunque ad aumentare la concorrenza.
Peter Olaynka è un profilo molto concreto per lo Slavia Praga. Secondo quanto raccolto da TMW, la squadra ceca ha effettuato un'offerta di 2 milioni di euro alla Stella Rossa che ne ha chiesti 6. Il giocatore e la famiglia non si stanno trovando bene a Belgrado e spingono per un trasferimento. Lo Slavia Praga sarebbe una destinazione molto gradita dall'ala nigeriana e le persone intorno a lui. Il classe 1995 ha disputato 35 partite con la maglia della squadra rossa partendo titolare 28 volte e mettendo a segno 11 gol e 4 assist. Il calciatore è arrivato nella scorsa sessione estiva di calciomercato proprio dallo Slavia Praga.






