Il 2023 si chiude col botto: il Genoa si conferma grande con le grandi, frenata la capolista
Non sarà stata una vittoria ma poco importa. Il 2023 del Genoa si chiude con il botto. La squadra di Alberto Gilardino, due settimane dopo aver pareggiato contro la Juventus di Massimiliano Allegri, frena anche la capolista Inter di Simone Inzaghi. Un punto di prestigio che serve a far proseguire la striscia positiva dei rossoblu e soprattutto fa aumentare esponenzialmente l'autostima di una squadra, finalmente, oggi presente in campo e in panchina in tutti i suoi effettivi. Si sono rivisti sul terreno di gioco tutti e quattro i giocatori di maggior talento, da Retegui a Messias passando per Gudmundsson e Malinovskyi. Ma anche Strootman in mezzo al campo a fare diga con Badelj e Frendrup ma anche una difesa rocciosa che ha in Dragusin il suo goleador.
Un Genoa frena-big
Ancora una volta il Grifone, spinto da un pubblico commovente, si dimostra squadra ostica per le big. Al "Ferraris" nemmeno i nerazzurri riescono ad uscire con l'intera posta in palio. Oltre ai bianconeri, va sottolineato anche il pareggio per 2-2 contro il Napoli e il successo roboante per 4-1 contro la Roma di José Mourinho mentre all'Olimpico non va dimenticato il successo firmato da Retegui contro la Lazio. Sono usciti con un successo da Marassi soltanto la Fiorentina, in un match mal interpretato da Badelj e compagni, e il Milan con una rete contestata nel finale di Pulisic per un possibile tocco di braccio non visto dal direttore di gara e dal VAR.
Un 2023 da incorniciare
Si chiude così un anno solare, quello dei 130 anni del club più antico d'Italia, che i tifosi non dimenticheranno mai. Dal ritorno nella massima serie dopo un solo anno di Serie B ("Only one year") arrivata con due giornate di anticipo. Importante la cavalcata da parte degli uomini di Gilardino capaci di raggiungere un traguardo importante al termine di una cavalcata e un girone di ritorno ai limiti della perfezione. Infine gli oltre 27mila abbonamenti staccati con un "Ferraris" stracolmo in ogni sfida casalinga del Genoa. Adesso ci sarà tempo giusto il tempo di festeggiare ma poi si tornerà subito in campo. C'è un 2024 che sta per iniziare.






