Inter, Chivu: "Ecco perché volevamo Jones. Pio non deve cercare il consenso"
Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, ha parlato ai microfoni di Sky Sport in vista della prossima partita di campionato, all’indomani del sorteggio relativo alla League Phase di Champions League: “Dobbiamo imparare a prendere partita per partita, consapevoli del fatto che non possiamo essere perfetti e che la strada è lunga. Bisogna mantenere il livello di competitività alto, come le ambizioni, consapevoli delle sfide di questa stagione”.
Come giudica il mercato fatto finora?
“Eravamo felici della rosa che avevamo, e non a caso abbiamo vinto due trofei. Cerchiamo di mantenere questo livello e di alzarlo con i nuovi innesti”.
È arrivato Curtis Jones, cosa aggiunge?
“È un giocatore che sa fare tanto, anche cose che non avevamo. È molto simile alle idee nostre, di questa squadra: cercavamo uno come lui bravo in progressione, a gestire la palla, bravo in costruzione e in finalizzazione. Siamo felici di averlo preso”.
Cosa ha detto la prima giornata di campionato in chiave lotta per lo scudetto?
“Non sta a me giudicare l’inizio di stagione. È ovvio che ci siano delle squadre che partono come favorite per vincere il campionato, ma penso solo alla mia squadra”.
Pio Esposito è partito subito forte…
“Non deve avere l’ossessione di cercare il consenso di qualcun altro, perché rischia di perdere di vista il suo obiettivo, che è crescere. Ha tanti margini di miglioramento, non deve niente a nessuno perché è bravo nell’essere umile, nella cultura del lavoro e nel migliorare sia il gruppo che se stesso”.
Puntate in alto anche in Champions League?
“Dobbiamo essere competitivi anche lì, però dobbiamo dare segnali già con il Cagliari. Per me è la partita più importante”.






