Inter-Fiorentina 1-1, le pagelle: Dumfries risolutore. Torreira domina e perde un dente
INTER (di Simone Bernabei)
Handanovic 7 - Attento sulle molte conclusioni da lontano della Fiorentina, partecipe nel gioco e nel palleggio difensivo. Può ben poco sul gol di Torreira, salva i suoi nel recupero
D’Ambrosio 6 - Attento e senza errori, contro un Saponara che lo punta spesso e volentieri. Bada al sodo, limitando al massimo le sortite offensive
Skriniar 6,5 - Di fatto annulla quasi completamente Piatek. Solite ottime letture difensive, partita senza sbavature e ottime scelte di tempo
Bastoni 6,5 - Inizia soffrendo non poco la vivacità di Nico Gonzalez. Nella ripresa alza il livello delle sue giocate e salva i suoi in un paio di complicatissime situazioni. Dall'80 Dimarco sv
Dumfries 7 - Fin dal primo scatto della partita si vede che è in palla e che ha voglia di incidere. E infatti così è, con l'ottimo inserimento ed il gol che rimette in carreggiata i suoi
Barella 5,5 - A tratti nervoso, nella ripresa alza il ritmo e la squadra in parte ne beneficia. Ha però il demerito di perdere completamente Torreira in occasione del vantaggio viola
Calhanoglu 6 - Il ruolo di regista non è propriamente il suo, ma si adatta senza battere ciglio e mette comunque in scena una prova di discreta qualità nelle giocate
Vidal 6 - Partita di grande intensità e tante piccole buone cose. Si vede in entrambe le fasi di gioco, non sempre con precisione ma con ottima energia. Dall'89' Caicedo sv
Perisic 6,5 - Nel primo tempo, complice la vivacità di Nico Gonzalez, pensa più alla fase difensiva. Nella ripresa alza i giri e mette in mostra i soliti affondi devastanti. Come in occasione dell'assist per Dumfries. Dall'80 Gosens sv
Lautaro 5,5 - Viene asfissiato dalla marcatura stretta dei centrali della Fiorentina, scendendo spesso e volentieri a centrocampo per trovare palloni giocabili. Ma là davanti manca un po' di concretezza. Dal 74' Correa 6 - Porta brio alla squadra e crea scompiglio nella retroguardia gigliata
Dzeko 5,5 - Solita mole enorme di lavoro per i compagni. In assenza di Brozovic la sua opera di regia è importantissima, anche se non sempre gli inserimenti dei compagni la esaltano. Dal 74' Sanchez 6 - Ha un'occasione clamorosa e solo l'ottimo posizionamento di Biraghi gli impedisce di esultare
Simone Inzaghi 5,5 - La sua Inter sembra in parte in riserva e l'assenza di Brozovic continua a pesare terribilmente. Soffre l'atteggiamento arrembante della Fiorentina nel primo tempo, sistema in parte la situazione nella ripresa ma ancora non basta
FIORENTINA (di Dimitri Conti)
Terracciano 6,5 - La sua partita comincia davvero a fine primo tempo e da lì in poi non c’è granché modo di respirare: a cavallo dell'intervallo servono due grandi risposte. Fermo di mano, meno coi piedi.
Venuti 5,5 - Con Odriozola non ancora al meglio tocca a lui: a livello di spinta non offre un apporto assimilabile, a livello difensivo comincia bene ma denota difficoltà quando Perisic cresce nel ritmo.
Milenkovic 6,5 - Ha un partner ideale in Igor e anche oggi la coppia di Italiano gira con meccanismi ben oliati. Un peccato dover rompere il connubio con l’Empoli, che salterà per squalifica. Dal 91’ Quarta sv.
Igor 7 - Si è conquistato un posto al sole a suon di grandi prestazioni, a San Siro arriva una conferma importante sia per quanto poco concede sia per la personalità mostrata nell’amministrare palla.
Biraghi 6 - Convocato da Mancini e ringraziato dalla curva interista prima del match, forse per involontario omaggio spalanca un corridoio a Lautaro e si scorda Dumfries. Rimedia salvando il possibile ko.
Castrovilli 6,5 - Ottava presenza di fila da titolare, sta cercando il modo di tornare centrale nel pianeta Fiorentina. A San Siro mette un altro mattoncino nel percorso, con un tocco illuminato sul gol.
Torreira 7 - Sempre più leader, prende tutti sulle sue spalle anche coi gol, specialità in cui si sta (ri)trovando. Senza però scordarsi dello spirito di lotta: per non perdere tempo si toglie da solo un dente.
Duncan 6 - In chiave minore, ma anche per lui è una partita da ex. Tanta intensità, quella necessaria per riuscire a non sfigurare nel duello con Barella. Una sola macchiolina, sull’azione dell’1-1.
Gonzalez 6,5 - Primo a tirare in porta, quando deve farlo da posizione buona ci mette troppo e si fa ribattere. Comunque guizzante, è da un suo assolo che nasce il gol del vantaggio. Dal 91’ Callejon sv.
Piatek 5,5 - Combatte a lungo, stretto in una morsa dalla quale è difficile districarsi. Per spirito di sacrificio e contributo nel collettivo una delle sue migliori prove, ma non tira mai verso la porta. Dal 91’ Cabral sv.
Saponara 5,5 - Paga la differenza di passo con l’atletica difesa di casa, quando trova potenziale luce per le sue giocate manca o di precisione - strano - o di cattiveria. Dopo un’ora finisce le batterie. Dal 74’ Ikoné 6 - Entra per dare elettricità e imprevedibilità alla manovra, rimane un po’ nascosto fino al meraviglioso assolo nel recupero che per poco non vale tre punti.
Vincenzo Italiano 6,5 - Nel pre-partita ha chiesto umiltà e quella che scende in campo a San Siro è una Fiorentina che sembra averlo ascoltato. La sua squadra fa la partita, nel senso di condurne i ritmi, sin dall’inizio, denotando anche una certa personalità. Al termine di novanta minuti tanto intensi quanto discontinui, con ogni risultato possibile a seconda del momento, porta a casa un punto tutt’altro che scontato.






