Inter, Inzaghi: "Lo scudetto nel derby sarebbe bellissimo. Champions? Niente da rimproverare"
Dopo aver ricevuto il Premio Bearzot 2024, il tecnico dell'Inter, Simone Inzaghi, ha parlato alla stampa presente. Queste le sue parole raccolte da TMW: "Sappiamo cosa è stato Bearzot, una leggenda per il calcio italiano e un esempio per noi allenatori. Un premio così mi inorgoglisce. Mi fa piacere riceverlo oggi, è da condividere con la società e i miei giocatori".
Stagione strepitosa. Quanto ci terrebbe a vincere lo scudetto nel derby?
"Sarebbe bellissimo. Siamo arrivando alla vetta e vogliamo vedere il panorama ma non ci siamo ancora. Ci manca qualche punto, siamo vicini e vogliamo arrivarci il più in fretta possibile".
Come cambia preparare un derby che vale lo scudetto?
"L'anno scorso abbiamo preparato dei derby molto speciali, valevano la finale di Champions e non succedeva da 20 anni. Era un qualcosa di particolare. Sappiamo cosa rappresenta il derby per la nostra gente, affronteremo un'ottima squadra che proverà a fare il proprio meglio".
Cosa serve per rifare una finale di Champions League?
"L'anno scorso dagli ottavi in poi non abbiamo sbagliato neanche mezzo tempo. Quest'anno, contro un'ottima squadra abbiamo perso a una lotteria come i calci di rigore. In questi tre anni, nel percorso europeo non posso rimproverare niente ai ragazzi".
Il futuro sarà all'Inter?
"A fine stagione ci incontreremo e ci parleremo con la società, ci confronteremo. C'è grandissima sinergia con tutta la famiglia Inter e penso che continuare verrà naturale, poi come in tutte le cose ci dovremo sedere".
Tra tanti anni le piacerebbe allenare la Nazionale?
"Non ci ho mai pensato, ora sto bene nei club, sono 14 anni che lavoro tutti i giorni".
Cosa le hanno dato i tifosi dell'Inter in questi tre anni?
"Mi hanno dato tanto, mi hanno fatto sentire importante e sono sempre stati con la squadra. Hanno grande amore per i propri colori e li abbiamo aiutare. Lo scudetto sarebbe il sesto titolo in tre anni e questo è molto importante".






