Juve, Alcaraz: "Lautaro mi ha detto cose bellissime. Riscatto? Difficile, non impossibile"
Nel corso dell'intervista rilasciata a Dazn, Carlos Alcaraz, nuovo centrocampista della Juventus, ha parlato anche del rapporto con Lautaro Martinez. I due sono cresciuti entrambi al Racing: quando il capitano interista esplodeva in prima squadra, il bianconero cresceva nelle giovanili della società argentina: "Ho avuto la fortuna di averlo, non come compagno, ma di seguirlo allenare. Quello che sta facendo ora nel suo club è fantastico. Avevo 15-16 anni all'epoca, ero un bambino. Lui anche in Nazionale sta facendo benissimo, nell'accademia del Racing è l'idolo di tutti. Quando ci siamo affrontati mi ha detto belle parole, che se avessi avuto bisogno di qualcosa in Italia avrei potuto contare su di lui. È una figura grandissima, è bellissimo che mi abbia detto certe cose".
Hai parlato con Allegri?
"No, solo quando sono arrivato. Mi ha detto di non perdere l’umiltà, il fuoco e tutto quello che mi ha portato qui. Mi ha detto di stare calmo. La verità è che avere lui che mi parla è un sollievo".
Hai sei mesi per convincere la Juve a riscattarti. Pressione?
"No, non la vivo male. È difficile, ma non impossibile".
Il paragone col tennista?
"Mi scrivono tanto su Instagram, mi dicono che ho lasciato il tennis per il calcio, o cose così. La prendo con umorismo".






