Juve, Vlahovic pronto a tornare: condizioni tutte da valutare. Intanto il 2022 è da ricordare
Un giorno di riposo concesso nella giornata di domenica e ripresa degli allenamenti in quella di ieri. La Juventus è tornata in campo per la seconda settimana al termine della quale andrà in scena, sabato alle ore 19, la prima amichevole contro l’Arsenal in quel di Londra. Chi non prenderà sicuramente parte a questa sfida è il primo gruppo di giocatori esclusi dal Mondiale tra cui figura anche Dusan Vlahovic, eliminato ai gironi in Qatar con la sua Serbia.
Vlahovic tiene in ansia la Juve: al rientro condizioni da valutare.
L’ultimo ricordo di Dusan Vlahovic con la maglia della Juventus risale allo scorso 25 ottobre: sfida al Benfica nella quale il classe 2000 è costretto ad alzare bandiera bianca nel secondo tempo a causa di un problema fisico. Il rettangolo verde l’ha rivisto poi un mese più tardi nell’esordio iridato della sua nazionale per 24 minuti e per 55 nella gara che ha sancito l’eliminazione della Serbia contro Svizzera nella qualche l’ex Fiorentina è anche andato in gol realizzando il suo primo centro in un Mondiale. Soli 79 minuti segnali di una gestione oculata che non può lasciar tranquillo nessuno sulle condizioni fisiche del ragazzo. Vlahovic nelle prossime ore tornerà al centro sportivo della Continassa, verrà sottoposto a ulteriori controlli che permetteranno di stilare una tabella di marcia più chiara del percorso da seguire.
Il 2022 si chiude con numeri da grande giocatore.
21 gol e 10 assist fra Juventus, Fiorentina e Nazionale: si è chiuso così il 2022 di Dusan Vlahovic. Non è stato un anno qualsiasi quello del classe 2000 che ha cominciato l’anno solare spostandosi da Firenze a Torino e diventando titolare, nel giro di pochi giorni, di una squadra impegnata in Champions League. S’è inserito sin da subito provando, e spesso riuscendo, a fare la differenza in una squadra che con enormi difficoltà tentava di valorizzare il proprio terminale offensivo. Tra alti e bassi, con condizioni fisiche ultimamente precarie, i numeri alla fine certificano la bontà dell’investimento fatto dalla Vecchia Signora a gennaio scorso. Ora, in attesa di mettere alle spalle gli acciacchi, DV9 deve essere sfruttato all’ennesima potenza per quelle che sono le sue caratteristiche.






