Juventus, Allegri fissa l'obiettivo minimo ma sognare non è vietato
Udinese-Juventus, sarà il battesimo dei bianconeri allenati, anche quest’anno, da Massimiliano Allegri. Dopo due partenze deludenti nel suo secondo biennio bianconero ,il tecnico livornese non può sbagliare. Dopo i tanti cambiamenti a livello dirigenziale, tutti condividono gli obiettivi, perché questa sarà sicuramente la stagione della verità. Soprattutto per Massimiliano Allegri: “La Juventus quando parte, parte per ottenere i massimi risultati, cominciando dall'obiettivo minimo che è giocare la Champions”.
Allegri fissa l’obiettivo minimo ma sognare non è vietato.
Il tecnico livornese ha, però, palesato una certa delusione nel non poter disputare anche quest’anno la Champions League: “Quindi non so se è un vantaggio o uno svantaggio. So solamente che non partecipare alla Champions non è una bella cosa, soprattutto perché l'avevamo conquistata sul campo e quindi bisogna essere bravi a trasformare questa, chiamiamola amarezza che abbiamo a non giocarla, in rabbia per ottenere il risultato di giocarla l'anno prossimo".
Allegri si è soffermato anche sul mercato bianconero: “Io credo di no, perché siamo contenti così di quanto abbiamo. Poi da qui al 2 settembre possono capitare tante cose, ma soprattutto bisognerà fare delle valutazioni sul numero di giocatori da tenere. Perché abbiamo dei giocatori che magari hanno bisogno di giocare valuteremo insieme a Giuntoli e Manna, per capire qual è il percorso migliore da far fare a questi giocatori”.
L’intenzione di Allegri è quella di confermare gran parte dei giocatori che sono partiti titolari nelle amichevoli estive.
Per quanto riguarda la formazione i dubbi sembrano essere soprattutto in difesa dove Federico Gatti sembra favorito su Alex Sandro per una maglia da titolare. A completare la retroguardia ci saranno le certezze Gleison Bremer e Danilo che agiranno davanti a Wojciech Szczesny. A centrocampo, Timothy Weah farà il suo esordio in Serie A e occuperà la casella lasciata libera da Juan Cuadrado. In mezzo spazio al terzetto formato da Fabio Miretti, Manuel Locatelli e Adrien Rabiot. Mentre a sinistra dovrebbe toccare a Filip Kostic che sembra in vantaggio su Andrea Cambiaso. In avanti, Massimiliano Allegri si affiderà alla coppia formata da Federico Chiesa e Dusan Vlahovic. Per Massimiliano Allegri ci sono buone notizie anche dall’infermeria visto che Paul Pogba e Nicolò Fagioli stanno bene e sono stati convocati per la trasferta di Udine. Entrambi saranno in panchina e chissà che non possano entrare a gara in corso. Unico assente Moise Kean che è alle prese con una botta alla tibia.






