Juventus, Bonucci si ferma ancora e Chiesa salta l’Arsenal: le ultime dall’infermeria
Sabato è in programma la prima amichevole della Juventus in questa fase di preparazione atletica in vista della ripresa dell’attività ufficiale in programma il prossimo 4 gennaio a Cremona. Quello contro l'Arsenal non sarà l’unico test per Madama che, con ogni probabilità, ospiterà il 22 e il 30 dicembre alla Continassa prima il Rijeka e poi lo Standard Liegi. Della spedizione londinese, intanto, sicuramente non faranno parte Leonardo Bonucci e Federico Chiesa.
Bonucci si ferma ancora, niente Arsenal anche per Chiesa.
“Gli accertamenti ai quali è stato sottoposto Leonardo Bonucci hanno evidenziato un’infiammazione del tendine dell’adduttore lungo. Le sue condizioni saranno rivalutate tra 10 giorni”, ha comunicato con queste parole la Juventus lo stop forzato di Leonardo Bonucci che è dunque costretto a fermarsi nuovamente dopo aver gestito diversi acciacchi in tutto il 2022. A ridosso di Natale il capitano verrà nuovamente valutato e in quel momento si comprenderà fino a quando sarà prolungata l’assenza. Niente Arsenal dunque per il numero 19 così come per Federico Chiesa che nelle ultime ore è stato vittima di un affaticamento muscolare che gli impedirà di partire per Londra con i compagni. Nulla che preoccupi lo staff bianconero, la gestione del ragazzo deve essere oculata e la scelta è ricaduta su un programma ad hoc da seguire nei prossimi giorni per smaltire al meglio le fatiche.
Per Vlahovic, Cuadrado e Pogba lavoro personalizzato.
Juan Cuadrado e Paul Pogba proseguono il loro percorso fatto di palestra, piscina e terapie per recuperare dai rispettivi fastidi e infortuni all’interno del centro sportivo della Continassa cercando di mettersi a disposizione della squadra il prima possibile e, soprattutto, nelle migliori condizioni. Lavoro individuale anche per Dusan Vlahovic che, rientrato dalle vacanze post Mondiale, s’è presentato come da programma al J|Medical per comprendere lo stato dell’infiammazione pubalgica. È stata programmata una settimana di allenamenti personalizzati e in solitaria per poi comprendere quelle che saranno le risposte del fisico del classe 2000. Un po’ di ansia nell'ambiente aleggia e non potrebbe essere altrimenti.






