L'Atalanta non sa più segnare, Musso la salva: 0-0 nel primo tempo contro il Bologna
Partita frizzante fra Bologna e Atalanta al 45', senza gol ma con più di un'occasione per parte, anche per la filosofia che entrambe vogliono mettere in campo. Ai punti vincerebbero i nerazzurri, ma poi bisogna segnare e questo non è un dettaglio. Anche perché poi il rischio è di prenderlo e, alla fine, è l'argentino Musso a piazzare la parata più importante.
Dopo un primo quarto d'ora di schermaglie, con il Bologna che prova a imitare l'Atalanta nel suo uno contro uno sistematico sulle fonti di gioco, Muriel prova a scaldare l'ambiente, prima con un tiro che finisce altissimo, poi con una discesa sulla fascia - rubando il tempo a Medel - per poi metterla al centro per l'accorrente Pessina, che viene murato da Theate. Poco dopo lo stesso difensore viene scherzato da Koopmeiners che si infila fra lui e il pallone, bravo Skorupski a parare (nonostante l'arbitro abbia ravvisato un fallo che viene segnalato a fine azione). Poco dopo Musso quasi combina un patatrac, colpendo Orsolini con il rinvio: fortunatamente la palla finisce fuori.
Salvo questa parentesi, la partita rientra sul canovaccio iniziale, con l'Atalanta che cerca di portarsi in vantaggio. Giallo a metà primo tempo quando De Silvestri - in un intervento aereo - dà una gomitata in area a Pezzella, l'arbitro concede fallo alla difesa. Poco dopo Scalvini, appostato sul secondo palo, conta i passi per arrivare su un pallone vagante, spedendolo però sul palo. Grandissima occasione per i nerazzurri che potrebbero essere però bucati sul finire del primo tempo: azione di contropiede con Arnautovic che inventa per Orsolini. Il sinistro del centrocampista, distante pochi passi dalla porta, viene neutralizzato da un Musso in settimana di grazia negli uno contro uno. Finisce quindi a reti bianche il primo tempo.






